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La Caritas Portomaggiore aiuta oltre 200 famiglie

La Caritas Portomaggiore aiuta oltre 200 famiglie

La crisi ha portato un aumento nell’impegno dell’associazione parrocchiale che domenica inaugura la nuova sede allestita nei locali di via Bernagozzi

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La crisi morde, purtroppo. Ma a fronteggiare la difficile congiuntura che anche la nostra provincia vive, esistono realtà che, se non vi fossero, andrebbero inventate. Un esempio significativo è a Portomaggiore dove da anni opera la Caritas parrocchiale, dal 2008 presieduta da Michele Palmiotto, un pugliese dal cuore grande da tempo trasferitosi nel Ferrarese. É lui che, schivo come’è nel suo stile, offre la possibilità di capire meglio come si svolge l’attività di questa Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) che, soltanto nel territorio comunale di Portomaggiore, sostiene qualcosa come 200 famiglie.

«Ma non è tutto merito nostro - ci spiega al telefono Palmiotto - perchè vorrebbe dire dare della nostra attività un’immagine sbagliata. Ci sono tanti enti che, a vario titolo, collaborano con la Caritas».

Palmiotto ne elenca alcuni, e si tratta di collaborazioni di grande importanza e che consentono alla Caritas di essere presente laddove serve aiuto. Collaborazione che consentono alla Caritas di Portomaggiore di pagare bollette a chi non potrebbe altrimenti pagarle; di onorare parcelle mediche sicuramente al di sopra delle possibilità delle persone seguite dalla Caritas; insomma, di rispondere in maniera concreta (che alla fine è quel che più conta) ad un disagio sociale che negli ultimi anni anziché scemare si è ulteriormente fatto sentire.

Senza dimenticare, ovviamente, tutto quello che ruota attorno al discorso alimentare: «Abbiamo in essere - prosegue Palmiotto, che nel 2013 è stato premiato con una targa speciale dal sindaco Nicola Minarelli per quanto fa per Portomaggiore - una convenzione con il Banco Alimentare che ci consente di aiutare tante persone. Le posso dare un dato che ben illustra l’aiuto che riceviamo - dice ancora l’esponente della Caritas portuense - : nel corso del 2014 soltanto da Coop Estense, grazie ai progetti esistenti in questo settore, è stato possibile distribuire oltre 75mila euro di prodotti alimentari!».

Una bella spesa, che fa tirare un altrettanto confortante sospiro di sollievo a Palmiotto e che può senza dubbio rendere orgogliosi di quanto fanno tutti coloro che con lui collaborano. Con la Coop c’è poi un altro, fondamentale tipo di rapporto: quando un prodotto sta per scadere, ma non è ancora scaduto, viene consegnato alle famiglie in base ai criteri che la Caritas segue.

Un altro esempio? Viene dal pane, il prodotto più comune ma, per certi versi, più importante perchè dà, più di altri cibi, il senso del “mangiare”. Ebbene, ogni anno la Caritas riceve da vari forni oltre 10 quintali di pane. Palmiotto ricorda anche che è possibile donare il “5 per mille” nella dichiarazione dei redditi alla Onlus Caritas di Portomaggiore.

Infine, una novità di grande importanza e fresca fresca: domenica la Caritas inaugurerà alla presenza di autorità civili e religiose la propria nuova sede, che si trova in via Bernagozzi 36.

L’augurio è che la più moderna struttura di accoglienza sappia rendere ancor più incisiva la benefica e preziosa attività della Caritas. (m.puli.)

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