«La richiesta di Fortini è fuori luogo e arriva a cose fatte»
VIGARANO MAINARDA. Nella seduta del 31 marzo il consiglio comunale con i voti favorevoli del gruppo di maggioranza, della Lega Nord e Di Più per Vigarano, astenuto solamente il gruppo Per Noi...
VIGARANO MAINARDA. Nella seduta del 31 marzo il consiglio comunale con i voti favorevoli del gruppo di maggioranza, della Lega Nord e Di Più per Vigarano, astenuto solamente il gruppo Per Noi Vigarano, aveva dato mandato al sindaco Barbara Paron per contattare i comuni di Sant’Agostino e Mirabello per accelerare l'iter per lo studio di fattibilità e capire se vale la pena intraprendere, in base agli incentivi economici che possono arrivare, il percorso su una eventuale fusione tra i tre comuni che, in ogni caso, può essere decisa solo dopo un referendum tra tutti i cittadini coinvolti. Nel contempo si chiedeva anche una convocazione urgente e congiunta dei tre consigli comunali. La richiesta è partita il 7 aprile è la settimana prossima ci sarà la riunione congiunta dei tre civici consessi. Comprensibile quindi la sorpresa, e le reazioni anche stizzite, quando giovedi scorso Marcello Fortini, di Per noi Vigarano, ha inviato al sindaco la richiesta di convocare i tre consigli comunali quando questa iniziativa era già stata decisa in consiglio comunale, dove lo stesso Fortini si era astenuto, e la richiesta era già stata inoltra e accolta dagli altri due comuni.
«Personalmente - spiega Antonio Raho di Di Più per Vigarano - avevo caldeggiato la convocazione congiunta, subito accettata dal sindaco e dalla quasi totalità del consiglio comunale. Fortini si è appropriato di una proposta non sua e che, tranne lui, il consiglio comunale aveva già deliberato e gli altri due comuni hanno già accettato. Se non è un'amnesia denota perlomeno un momento di confusione. Lo invito a tornare ad indossare le vesti dell'amministratore comunale e operare in modo da cercare, tutti insieme, il bene comune». Mauro Zanella, dello steso gruppo, sottolinea come su un'ipotesi di fusione sia un obbligo avere tutte le notizie da fornire ai cittadini perchè solamente loro, tramite referendum, avranno l'ultima parola decisiva. «Le richieste di Fortini - afferma Barbara Paron, sono dettate dal desiderio di apparire anche se, come in questo caso, oltre che fuori luogo arrivano a cose già fatte. Se non è sorretto dalla memoria basta leggere i verbali dell'ultimo consiglio comunale vedrà che quanto ci ha richiesto lo avevamo già deciso anche se lui, in quell'occasione si è astenuto». I tre comuni sono al lavoro e potrebbe essere mercoledi 15, alle 21 a Sant’Agostino, la data della convocazione congiunta dei tre consigli comunali.
Giuliano Barbieri
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