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argenta - si temeva un furto

“Sparito” e poi ritrovato il cannone della stazione

“Sparito” e poi ritrovato il cannone della stazione

ARGENTA. «Il cannone del monumento realizzato nel giardino interno della stazione ferroviaria non c’è più. È stato rubato?». Una voce che si è sparsa come un fulmine a ciel sereno ieri mattina ad...

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ARGENTA. «Il cannone del monumento realizzato nel giardino interno della stazione ferroviaria non c’è più. È stato rubato?». Una voce che si è sparsa come un fulmine a ciel sereno ieri mattina ad Argenta. Nessuno sapeva il motivo per il quale la ricostruzione in cemento di un cannone ad avancarica, posto per abbellire il giardino della stazione, non fosse più al suo posto. Così sono iniziate alcune concitate ore, con tanto di coinvolgimento delle persone che vivono nella zona, dei carabinieri, del sindaco, della polizia municipale, di Soelia. Fino alla soluzione, arrivata solo in serata: nessun furto, semplicemente l’ex gestore del bar della stazione e realizzatore del monumento che aveva pensato bene di rimuovere il cannone, per motivi di sicurezza. Ma le voci che si sono rincorse sulla “sparizione” del cannone hanno fatto sì che scattasse una vera e propria indagine per capire cosa fosse successo, con tanto di segnalazione di un possibile furto. Perché a sparire era stata l’intera ricostruzione del pezzo d’artiglieria, con tutto il suo basamento realizzato con travi di legno. Un cittadino ha avvertito i carabinieri, che hanno avviato verifiche. Ed è stato chiesto l'intervento persino del sindaco Antonio Fiorentini. Poi in serata la “svolta”: il cannone l’aveva fatto rimuovere il suo realizzatore per timore che potesse causare problemi a chi entrava nel parchetto della stazione.

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