Talmelli (Pd): per la centrale Cef futuro incerto
La vendita della centrale Cef del petrolchimico, da parte della tedesca Eon alla ceca Energeticky un Prumyslovy (Eph), nell’ambito di un pacchetto d’impianti per 4.500 Mw, non lascia tranquilli i...
La vendita della centrale Cef del petrolchimico, da parte della tedesca Eon alla ceca Energeticky un Prumyslovy (Eph), nell’ambito di un pacchetto d’impianti per 4.500 Mw, non lascia tranquilli i lavoratori. Le famiglie ferraresi coinvolte nella cessione sono 23, tanti quanti gli addetti dell’impianto del polo chimico, ed a loro guarda Alessandro Talmelli, consigliere comunale Pd, nell’interrogazione al sindaco Tiziano Tagliani e all’assessore Caterina Ferri. Dopo aver rilevato che il 31 marzo scorso è stato attivato in Regione un tavolo istituzionale sul futuro produttivo dell’impianto, Talmelli fa presente che «allo stato attuale la proprietà di Centro energia Ferrara non ha ancora ufficializzato la propria strategia rispetto al futuro produttivo dell’impianto ferrarese». Di qui la richiesta ai rappresentanti istituzionali di rendere note le «iniziative emerse durante l’incontro in Regione» e d’informare il consiglio comunale in merito agli sviluppi del tavolo regionale «al fine di cogliere tutte le opportunità di consolidamento e sviluppo dell’area industriale del Polo chimico». C’è stata la Pasqua di mezzo, quindi le informazioni non sono circolate.
La vendita attende comunque il sì dell’Antitrust Ue.
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