Abbandonano rifiuti, scoperti e multati
Quattro comacchiesi individuati dai carabinieri mentre gettavano sacchi in via Canale Pega. Dovranno pagare 600 euro
COMACCHIO. Costa caro abbandonare i rifiuti. Lo hanno scoperto anche quattro comacchiesi che sono stati sorpresi dai carabinieri di Comacchio mentre, in momenti diversi l’uno dall’altro, gettavano pattume in via Canale Pega. Ciascuno di loro dovrà pagare 600 euro (pagamento in misura ridotta). E ai quattro comacchiesi, di età compresa fra i 28 e i 70 anni, è andata anche bene, visto che l’abbandono e deposito incondizionato di rifiuti solidi urbani prevede una sanzione che va da un minimo di 300 a un massimo di 3mila euro.
I carabinieri di Comacchio sono intervenuti nell’ambito di uno specifico servizio di controllo del territorio - che continuerà anche nelle prossime settimane - predisposto per la prevenzione e la repressione dei reati in tema di inquinamento ambientale. Il problema ambientale derivante dall'abbandono incontrollato di rifiuti in aree pubbliche e private ad uso pubblico, che divengono quindi delle vere e proprie discariche a cielo aperto, si è acuito negli ultimi mesi in particolare nei Comuni di Comacchio (Lido Volano, Porto Garibaldi, Scacchi e nelle Valli), di Goro, Codigoro e Mesola (in particolare a Bosco).
I carabinieri della compagnia di Comacchio, recependo le linee guida fornite dal comando provinciale, hanno quindi iniziato un'attenta opera di monitoraggio e controllo delle aeree maggiormente interessate dal fenomeno, soprattutto per prevenire, scoraggiare ed impedire l'ulteriore diffondersi dell’abbandono dei rifiuti, il cui recupero grava poi sull’intera collettività.
Così in via Canale Pega, nei giorni scorsi, sono stati sorpresi, in tempi diversi, i quattro residenti comacchiesi che depositavano rifiuti. In particolate dai 3 ai 4 sacchi di plastica ciascuno. Ma una delle persone multate è arrivata addirittura sul posto con tanto di carrello, agganciato alla sua auto, colmo di sacchi di rifiuti.
Le quattro persone nei giorni successivi all'accertamento, sono stati convocati negli uffici del comando comacchiese dell’Arma per la notifica dei verbali di contravvenzione amminstrativa redatti dai carabinieri a loro carico. Comunicazione delle sanzioni è stata poi inviata agli uffici del Comune di Comacchio, sia per l'adozione dei provvedimenti di legge a tutela della zona interessata sia per il profilo relativo al pagamento e alla riscossione delle sanzioni previste. Questa volta ai quattro cittadini di Comacchio, forse in difficoltà nell'eseguire la raccolta differenziata, è andata bene perché a loro carico è scattata una semplice, anche se costosa, sanzione amministrativa, ma non bisogna dimenticare che la normativa vigente prevede anche sanzioni di carattere penale per i responsabili dell'abbandono, qualora si tratti di rifiuti speciali pericolosi.
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