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CINEMA

Che duello tra Gassman e Giallini Se Dio vuole una bella commedia

di GIAN PIETRO ZERBINI
Che duello tra Gassman e Giallini Se Dio vuole una bella commedia

Convince l’opera prima del regista Edoardo Falcone

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GIAN PIETRO ZERBINI. Le vie del Signore sono infinite e sorprendenti. Quasi come quelle della commedia all’italiana, che sforna in questa occasione una brillantissima opera prima, di grande freschezza, attualità e soprattutto senza creare i soliti contrasti ideologici ogni volta che si parla di religione. Da una parte troviamo un medico iconoclasta che cerca in ogni modo di contrastare il passo ad un prete sui generis, colpevole di aver “rubato” l’anima al figlio che vuole farsi sacerdote, abbandonando gli studi di medicina. Da questa premessa parte un copione dove troviamo il primario escogitare piani diabolici per contrastare la vocazione del figlio e soprattutto smascherare quello che più che un prete sembra un santone, tanta è la sua capacità di avvicinare le persone e soprattutto i giovani alla parola di Dio. Il regista debuttante Edoardo Falcone ha il pregio di non cadere nella trappola del secolare scontro tra il diavolo e l’acqua santa, tra l’ateo e l’uomo di Dio, di cui la cinematografia è ricca, senza scomodare i celebri guareschiani Don Camillo e Peppone. Pur fra tanta leggerezza, dove non mancano battute e doppi sensi, il film pone l’accento sul tema delle fede, della chiamata, ma senza santini o predicozzi. Molto efficaci sono le interpretazioni di due dei più grandi attori italiani in circolazione: Marco Giallini, che dopo anni di gavetta e di ruoli da comprimario finalmente si sta affermando protagonista indiscusso, soprattutto in questo ruolo di medico. Alessandro Gassman, qui prete anticonvenzionale, è uno che la recitazione ce l’ha nel Dna, con toni un po’ smargiassi ereditati da papà Vittorio, ma anche con tanta carica di simpatia – anche quando fa lo scontroso – prerogativa tutta sua. E poi c’è un cast di contorno di livello elevatissimo dove si distingue Laura Morante, ormai abbonata al ruolo di moglie litigiosa, a metà strada tra dramma e risata.

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