Pd, Vitellio: creare lavoro e vigilare bene sulla sanità
Ieri il primo discorso da segretario. La minoranza di Minarelli (36%) chiedeva la presidenza del partito: niente da fare. L’assemblea ha eletto Flavio Tagliani
Nei locali della bocciofila di Bondeno si è riunita ieri l'assemblea provinciale dei 190 delegati eletti nei 48 congressi di circolo per arrivare alla nomina del segretario provinciale del PD. Oltre 160 i presenti in rappresentanta di circa l’85% degli aventi diritto. Per la Regione erano presenti l'assessore Patrizio Bianchi e i consiglieri Paolo Calvano (segretario uscente) e Marcella Zappaterra, oltre a diversi amministratori dei comuni ferraresi tra cui Tiziano Tagliani sindaco di Ferrara e presidente della Provincia. Per la nomina del presidente dell'assemblea si è cercato un accordo, non riuscito, sul nome di Nicola Minarelli. Si è poi puntato su Flavio Tagliani eletto senza i voti della minoranza di Minarelli. "Avevamo suggerito - ha spiegato Andrea Marchi, sindaco di Ostellato - Sergio Guglielmini come figura adatta a ricoprire il ruolo di presidente dell'assemblea. Nulla contro la figura di Flavio Tagliani ma la proposta non trova il nostro consenso, per cui i candidati della lista Minarelli non parteciperanno al voto". Cosi è stato, ed il presidente dell'assemblea veniva eletto con 67 voti favorevoli, due astensioni e tanti che non hanno partecipato alla votazione. Sulla presidenza c’è stato dunque il primo vero confronto tra maggioranza e minoranza. L’esito dice che Vitellio non ha intenzione di trattare sui posti di responsabilità con la minoranza: l’aveva già detto che se vinceva avrebbe governato con la sua squadra e la prima mossa suggerisce che difficilmente scenderà a compromessi.
Niente votazione per eleggere il segretario: «Dobbiamo solo ratificare i risultati dei congressi dei circoli - ha detto Flavio Tagliani -, Luigi Vitellio ha ottenuto 1259 voti pari al 63,9% con 126 delegati. Nicola Minarelli ha avuto 712 voti pari al 36,1% con 66 delegati». Su questi dati si prendeva atto che Vitellio è il nuovo segretario del Pd.
«Dobbiamo creare lavoro - ha detto Vitellio - e se nella nostra Provincia arriva un finanziamento possiamo essere soddisfatti solo se questo crea anche posti di lavoro per ridare dignità a chi è senza occupazione. Bisogna essere un pungolo per migliorare la sanità, ricordarci che unioni e fusioni dei comuni non sono atti dovuti ma possibilità per migliorare i servizi. Dico anche che nel direttivo e nella segreteria del PD ci andranno persone che rappresentano il territorio ma anche capacità e competenza». Pronta la replica di Minarelli: "Abbiamo ottenuto il consenso di oltre un terzo dei nostri iscritti. Questo dimostra che il PD è composito e ha delle sensibilità che devono essere rispettate e delle persone che meritano la giusta valorizzazione. Non useremo i nostri consensi per impedire che qualcuno, o qualche territorio, possa occupare una determinata posizione. I nostri voti saranno disponibili al dibattito al solo scopo di cercare lo sviluppo per questo territorio».
A fine lavori, su iniziativa del circolo di Ferarra-Centro, è stato presentato e approvato all'unanimità un ordine del giorno di sostegno al Jobs Act, la riforma del lavoro voluta dal governo Renzi.
Giuliano Barbieri
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