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poggio renatico dopo il terremoto

«Questa chiesa dono del Signore»

«Questa chiesa dono del Signore»

Messa del cardinal Caffarra nel nuovo edificio per il culto

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POGGIO RENATICO. Grande soddisfazione tra i fedeli poggesi che ieri hanno ricevuto la visita del cardinale Carlo Caffarra. Visita che accentuava la soddisfazione perchè era motivata dall'inaugurazione ufficiale della nuova Chiesa, la cui costruzione si è resa indispensabile dopo che, causa il terremoto, l'abbazia San Michele è stata resa inagibile e saranno lunghi i tempi di recupero. Al suo arrivo l'arcivescovo metropolita è stato accolto, davanti all'ingresso della nuova chiesa, dal parroco don Simone Zanardi e dal sindaco Daniele Garuti. Caffarra si è subito complimentato, osservando che, di fianco alla nuova chiesa, sorge anche la nuova sede del Comune dopo che anche Castello Lambertini, municipio storico, è stato colpito dal terremoto. Prima dell'inizio della cerimonia religiosa il cardinale ha voluto visitare la nuova struttura religiosa. Chiesa gremita, in ogni ordine di posti, quando è iniziata la messa di ringraziamento. «Evidente la gioia - ha detto don Simone Zanardi nel presentare l'ospite - nell'ospitare sua eminenza in questo nuova struttura fortemente voluta e realizzata superando gli intoppi e le difficoltà iniziali. Contiamo di ospitarla anche in futuro e per lungo tempo».Gioia e soddisfazione evidente anche sui volti dei fedeli. «Appena arrivato - ha spiegato il cardinal Caffarra - parlando con le autorità ho detto che non credevo ai miei occhi per le costruzioni cosi belle realizzate nel dopo terremoto. Per questa nuova chiesa rivolgiamo al Signore una lode per questo grande dono fatto alla comunità poggese». Il cardinale ha concluso ricordando che, quasi in contemporanea, a Roma Papa Francesco stava ufficializzando la notizia dell’istituzione dell'Anno Santo straordinario, che sarà detto della misericordia. Una coincidenza che ha ulteriormente accentuato la soddisfazione per un momento che resterà, nella memoria storica poggese.

Giuliano Barbieri

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