La Nuova Ferrara

Ferrara

San Luca, una contrada sempre a cavallo

San Luca, una contrada sempre a cavallo

Nella sede di via Ippodromo ha trovato un trampolino di lancio: dalla Giostra del Borgo alla neonata October Fe

3 MINUTI DI LETTURA





Oggi il protagonista dell'Omaggio al Duca sarà il Borgo di San Luca. Come tutte le altre Contrade, anche San Luca è nata nel 1968: all'ombra di un campanile, quello della Sacra Famiglia. «Rimanemmo ospiti di quella parrocchia dieci anni - ricorda il presidente Vittorio Trabanelli - poi ci mandarono via e per due anni non avemmo una sede, barcamenandoci fra una casa e l'altra messa a disposizione dai contradaioli. Fu un periodo lungo e difficile finchè il 20 ottobre del 2000 il Comune di Ferrara ci diede finalmente i locali dove ci troviamo oggi, qui all'Ippodromo; un luogo meraviglioso, una vera oasi dove siamo riusciti a realizzare molti progetti e altri ne faremo ancora visto che recentemente ci hanno concesso altri locali sotto la tribuna e una scuderia che con il tempo e i soldi rimetteremo a nuovo».

San Luca infatti vanta alcuni primati di cui va giustamente fiera: la sperimentata Giostra del Borgo e October Fe, nata nel 2014. La prima è una manifestazione che vede S. Luca protagonista di un grande evento che coinvolge la cittadinanza. «La Giostra del Borgo - racconta il presidente - è nata all'interno del Consiglio che l'aveva proposta come un modo per autofinanziarci. Eravamo ancora alla Sacra Famiglia e la organizzavamo nel Piazzale Revedin, piccolo, ma per i primi tempi funzionante in quanto si trova sulla via Bologna e quindi di grande richiamo. Quando traslocammo nella nuova sede che risultava decisamente decentrata, ci sembrò che la manifestazione potesse perdere l'attrattiva di cui aveva goduto fino a quel momento. Invece accadde il contrario: la gente, i visitatori, l'utenza aumentarono notevolmente perché era l’area dell’Ippodromo è sicura anche per i bambini e così dall'iniziale week end siamo arrivati a proporre una manifestazione che va dall'11 al 28 giugno ».

La Giostra del Borgo è infatti un piacevolissimo salto nell'epoca medievale e rinascimentale di cui si possono riscoprire antichi mestieri artigianali, sapori dimenticati al ristorante e all'osteria, spettacoli di fuoco, rievocazioni storiche come l'Assedio che visse Ferrara nel 1333, un combattimento tra gli Estensi e le truppe papaline vinto dagli armati del Duca. Ma è anche la dimostrazione che vi è compartecipazione all'interno della Contrada. L'altra manifestazione appena varata è October Fe; dura dieci giorni in settembre quando tutti sono ormai rientrati dalle vacanze, si sono chiuse le giornate dei Buskers e la città sembra vivere un momento di riposo prima della ripresa. San Luca invece propone squisiti spuntini, saporiti piatti della nostra cucina innaffiati da birra artigianale locale, così da dare incremento alla nostra economia.

«Abbiamo un altro aspetto che ci riguarda storicamente che potremmo utilizzare in futuro per altre iniziative - dice Trabanelli - Mi riferisco alla frazione di Torrefossa dove c'era l'attracco per le imbarcazioni e dove arrivò nel 1502 Lucrezia Borgia, ricevuta da Ercole I. Pernottò nel casamento di Alberto V che si trovava a 3 miglia da Torrefossa. Questo ci ha portato alcuni anni fa a partecipare a una suggestiva rievocazione storico - fluviale in Darsena che sarebbe bello riproporre. Per ora il nostro prossimo obiettivo è restaurare i nuovi locali che abbiamo avuto dal Comune perché lo spazio per una Contrada non è mai sufficiente».

Margherita Goberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google