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l’operazione di venerdì sera

Bloccati sette ‘spaccini’ in fuga Blitz della polizia in zona Gad

Bloccati sette ‘spaccini’ in fuga Blitz della polizia in zona Gad

Scappano gli «spaccini» in bicicletta in zona Gad, tra stazione e Stadio. Scappano i piccoli spacciatori quando arriva la polizia che stavolta, nel blitz di venerdì sera, li ha inseguiti, fermati e...

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Scappano gli «spaccini» in bicicletta in zona Gad, tra stazione e Stadio. Scappano i piccoli spacciatori quando arriva la polizia che stavolta, nel blitz di venerdì sera, li ha inseguiti, fermati e controllati. Ma da questa piccola operazione di controllo arriva la conferma della difficoltà di arrestarli: infatti dei sette «spaccini» in bici nessuno aveva con sè droga (la nascondono in punti precisi e poi la recuperano dopo le prenotazioni telefoniche ricevute). Di certo è che i controlli ripetuti voluti dal questore Antonio Sbordone stanno producendo perlomeno l’effetto di deterrente: gli «spaccini» non si sentono più sicuri e impuniti come prima.

Ne sanno qualcosa i sette nigeriani che sono stati fermati dagli agenti del Reparto prevenzione crimine.

Questo controllo rientrava in una operazione scattata venerdì , dicevamo, contro spaccio, sfruttamento della prostituzione e controllo di esercizi pubblici, punti di riferimento nelle ore serali e notturne di pregiudicati o con precedenti di polizia. In particolare in zona Stazione, grattacielo, e nel resto della città sono stati controllati in più occasioni vari bar, circoli privati, locali notturni e pubblici esercizi.

Nel dettaglio la Polizia di Stato venerdì ha fatto scattare una serie di servizi in zona Gad, controlli che certo non risolvono il problema del degrado del quartiere e dello spaccio che avviene sotto gli occhi di tutti da parte, appunto, degli «spaccini» in bicicletta ormai diventati pendolari tra stazione, stadio e centro storico dove li si vede sfrecciare in bici verso via Garibaldi e piazza municipale dopo le prenotazioni ricevute al telefono. L’Ufficio Volanti (ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico) ha contribuito ai controlli con i colleghi del Reparto Prevenzione Crimine "Emilia Romagna Orientale" e durante questi controlli sono state identificate 79 persone. Tra queste sono stati indagati D.N., cittadino afgano di 49 anni per il reato di clandestinità e C. P., cittadina albanese di 28 anni, per la violazione al foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel capoluogo emesso dal questore di Ferrara. I controlli integrati delle varie forze di polizia in Piazza Castellina e Piazzale della Stazione hanno consentito di rintracciare di K. A., cittadino kosovaro di 38 anni, accompagnato in questura e trattenuto per avviare la procedura di rimpatrio forzato e L. L., cittadina albanese di 32 anni: dopo gli accertamenti per lei è stato disposto il rimpatrio volontario entro 7 giorni.

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