Le sagre salutano con un sorriso tirato
Il Misen conta meno presenze e ci sono nubi sul futuro. Ferrara Fiere: «Mai più contemporaneità con altri eventi»
Ieri sera è calato il sipario sul Misen o salone nazionale delle sagre (quando mai si riuscirà a fare chiarezza imponendo un solo nome alla manifestazione?). Tempo di bilanci, per il Salone Nazionale delle Sagre - Misen, organizzato alla Fiera di Ferrara da Ferrara Fiere Congressi e dall'Associazione Turistica Sagre e Dintorni. E se impressionante è il resoconto delle degustazioni, non meno significativi sono i numeri relativi ai visitatori: «Siamo a poche ore dalla chiusura – premetteva cautamente nel primo pomeriggio di ieri Filippo Parisini, presidente di Ferrara Fiere – e non ho ancora la certezza matematica di aver superato le 20 mila presenze dello scorso anno, quando il Salone aveva avuto una durata di tre giorni (non due come quest'anno). Ma il dato tendenziale, che normalmente è attendibile, ci dice che quell'obiettivo è molto prossimo». Deludente il dato di sabato ed era questo un comune denominatore. Molta gente ha affollato gli stand nella giornata di ieri ma di qui a parlare di 20 mila presenze con una giornata in meno la strada da percorrere è tanta. Piuttosto aggirandosi tra gli stand una domanda era ricorrente. Perché due manifestazioni concomitati nello stesso periodo a Ferrara città? «L’avessimo saputo non a vremmo certamente partecipato - affermano allo stand l’oliva all’ascolana di Mamma Teresa di Ascoli Piceno - sono cose assolutamente da evitare. Se l’anno prossimo sarà così non parteciperemo ».
«Abbiamo parlato con il sindaco Tiziano Tagliani - spiegano Nicola Zanardi e Giorgina Arlotti rispettivamente amministratore delegato e direttrice di Ferrara Fiere - facendo presente che questa coincidenza non avrebbe prodotto buoni risultati ma non siamo stati ascoltati. Lo faremo presente nuovamente. Vorrà dire - concludono provocatoriamente - che non saremo ascoltati il prossimo anno la manifestazione andremo a farla a Modena».
«Abbiamo avuto un paio di incontri con l’assessore del Comune di Ferrara Serra e con il presidente della Strada Vini e Sapori Sante Baldini - spiega Parisni presidente di Ferrara Fiere - non c’erano le condizioni per cercare una collaborazione che non prevedesse la loro manifestazione sul listone. Mi auguro che a partire da domani si possa dialogare in quanto non so se Ferrara si possa permettere due iniziative analoghe in contemporanea. Possiamo proporre cosa fare meglio assieme. Chi ha la responsabilità si doveva fare promotore del dialogo».
«Le sagre ospiti provenienti da nove regioni – prosegue Cattabriga –, sono rimaste colpite dall'entusiasmo, dal clima festoso, dalla passione con cui i nostri volontari affrontano questo appuntamento e hanno già prenotato lo stand per il 2016, quando torneranno con una presenza ancora più massiccia». Soddisfazione anche tra gli espositori dell’Unpli Emilia-Romagna il cui stand era bcoordinato dal presidente regionale, il centese Stefano Ferrari e da Athos Mazzoni presidente dell’Unpli Forlì-Cesena. I quantitativi i tagliatelle, salumi e dolci sono andati a ruba. Nella "Disfida del tortellino", invece, con buona pace di ferraresi e bolognesi, hanno vinto le sfoglie sfoglie dell'“Associazione Miss...ione Matterello” di Reno che si sono aggiudicate i favori sia della giuria tecnica che popolare su Vigarano Pieve e Calderara di Reno. Positivi anche i convegni tecnici su rutta e ortaggi organizzati dal Consorzio Agrario di Ferrara.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google