Azienda sanzionata a Rovigo vendeva vongole di frodo
GORO. C’è anche un’azienda della Sacca, l’Euroittica srl di Goro, tra le società di commercializzazione delle vongole che hanno patteggiato una sanzione pecuniaria per uscire dal processo sulla pesca...
GORO. C’è anche un’azienda della Sacca, l’Euroittica srl di Goro, tra le società di commercializzazione delle vongole che hanno patteggiato una sanzione pecuniaria per uscire dal processo sulla pesca abusiva nella Laguna veneta. La società gorese dovrà versare poco più di 10mila euro, la stessa cifra di altre due aziende, l’Acquaviva srl di Porto Viro e Effetto Mare srl di Genova, mentre la sanzione più consistente, 18mila euro, oltre al divieto di pubblicità per un anno e 4 mesi, è toccata alla Talian srl, ditta di stabulazione di San Pietro in Volta. Le quattro società facevano parte del gruppo di una trentina di aziende coinvolte nell’inchiesta del pm rodigino Giorgio Gava, partita un anno fa con l’operazione “Laguna reset”, che ha cercato di ricostruire l’intera filiera del commercio partito dalla pesca di frodo. I finanzieri avevano identificato un mercato dal doppio binario, da una parte le vongole “pulite”, dall’altro quelle “in nero”, pescate nelle zone della laguna interdette anche perché, in certi casi, inquinate. L’inchiesta ha prodotto 150 indagati con varie contestazioni, e ieri ci sono state, di fronte al gip Alberto Scaramuzza, 35 patteggiamenti. Il 19 maggio udienza prelimiare per tutti gli altri imputati.
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