Sfonda in Australia il marchio Philo made in Ferrara
L'Australia, paese dove il 2014 si è chiuso con un incremento del pil intorno al 3%, è la nuova frontiera del business emiliano-romagnolo. La conferma viene da due aziende «pioniere», la ferrarese...
L'Australia, paese dove il 2014 si è chiuso con un incremento del pil intorno al 3%, è la nuova frontiera del business emiliano-romagnolo. La conferma viene da due aziende «pioniere», la ferrarese Mangolini confezioni (marchio Philo) ditta di abbigliamento di Goro, e la modenese Dec, produttrice di trattori elettrici e lavasciuga: entrambi hanno già concluso contratti coordinati da Unioncamere Emilia-Romagna e Promec Modena, in collaborazione con Camera di commercio di Ferrara. «Nel 2014, le esportazioni dell'Emilia-Romagna in Australia sono risultate pari a oltre 600 milioni di euro, con brillanti performance di alcuni settori quali meccanica, materiali da costruzioni, sistema moda e agroalimentare», spiega una nota di Unioncamere. I riscontri positivi sono per Philo di Goro che, dopo un'esperienza come fornitore di grandi marchi italiani, con questo brand, si propone all'estero. «Siamo riusciti a perfezionare un contratto con un distributore australiano per la prossima collezione autunno inverno e primavera/estate - conferma Robert Mangolini, brand manager - già ora in oltre 400 negozi e boutique sul territorio italiano ed estero, showroom dedicati ai buyer dove è possibile toccare con mano la qualità della vostra produzione».
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