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San Giovanni di Ostellato

Il 7 maggio l'udienza per la tragedia delle chiuse di Valle Lepri

La tragedia di Valle Lepri
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La tragedia di Valle Lepri

Il 22 febbraio 2013 morirono due dipendenti: cinque persone a processo con l'ipotesi di omicidio colposo

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Il 7 maggio si terrà l'udienza preliminare a Ferrara per la tragedia sul
lavoro nella quale il 22 febbraio 2013 morirono Fabrizio Veronese, 56 anni,
di Rovigo, e Guglielmo Bellan, 53 anni, di Loreo, dipendenti della Gmi,
General Montaggi industriali Srl di Villadose. Persero la vita durante i
lavori di manutenzione delle chiuse di Valle Lepri, a San Giovanni di
Ostellato. I due vennero travolti dalla massa d'acqua liberata dal cedimento delle
chiuse.
Cinque le persone per le quali è stato chiesto il processo, con l'ipotesi di
omicidio colposo, formulata a vario titolo e con differenti posizioni
ipotizzate. Ettore Alberani di Boretto dirigente Aipo con delega alla
gestione dell'Idrovia ferrarese, ritenuto rup (ossia responsabile unico del
procedimento) per la manutenzione Valle Lepri e Valpagliaro. Bruno Droghetti
di Ferrara, dirigente Idrovia ferrarese Aipo, progettista e direttore lavori
di manutenzione del progetto Valle Lepri. Vittorino Malagò di Felonica,
coordinatore sicurezza del progetto di manutenzione delle conche. Titolare e
tecnico della ditta Gmi: Maria Antonietta Strazzullo di Rovigo
(amministratore unico) e Federico Tita di Adria (direttore tecnico di
cantiere).

Secondo la Procura la tragedia forse si sarebbe potuta evitare.
Con una maggiore attenzione, sul fronte della sicurezza, sia alle dotazioni
dei lavoratori che alla modalità di esecuzione dei lavori.

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