«L’ospedale dovrà crescere ancora»
Argenta, il sindaco Fiorentini rassicura il consiglio comunale Tra gli obiettivi c’è la funzionalità della risonanza magnetica
ARGENTA. Era inevitabile che le scelte fatte sull'ospedale di Argenta non finissero riportate con un certo slancio e contenuta euforia nel bilancio di previsione 2015. L'autore, il sindaco Antonio Fiorentini, relazionando in consiglio comunale, si è augurato che le forti discussioni sulla riorganizzazione del sistema ospedaliero cessino del tutto in modo «da affrontare altri problemi e tra questi le lunghissime ed intollerabili liste d'attesa», ha detto il sindaco durante il consiglio comunale. Contento poi perché i programmi annunciati si sono realizzati, il primo cittadino si toglie un sassolino dalle scarpe: «Non c'è dubbio che - ha detto Fiorentini nel corso dello stesso consiglio comunale - se avessimo scelto la battaglia per avere un Hub (ospedali che offrono le cure migliori, ndr) ad Argenta, oggi faremmo molta fatica anche ad avere lo Spoke (centri ospedalieri a media intensità di intervento, ndr) ed essere a pieno titolo nella rete ospedaliera regionale con una specializzazione, la riabilitazione, che già oggi si configura come modello di riferimento. Quella riorganizzazione - fa sapere ancora il sindaco Fiorentini ai vertici dell'Asl - deve essere però completata e uno degli aspetti fondamentali è l'installazione della risonanza magnetica».
Da quanto risulta, entro giugno si concluderà la gara e i lavori inizieranno a settembre ed entro il 2015 dovrebbe funzionare. E sempre entro il 2015, secondo quanto riporta il sindaco sulla relazione di bilancio, sarà ammodernata la camera mortuaria e rifatta la pericolosa cancellata esterna.
Inoltre, Fiorentini ha chiesto che si faccia il possibile perché tutti i medici di base finiscano all'interno dell'area ospedaliera con ovvi benefici per i pazienti. Non solo, «ritengo che - annuncia il sindaco - nei prossimi mesi dobbiamo riuscire ad ottenere che nel presidio argentano si collochino altre specialistiche come oculista e otorinolaringoiatria, concentrando le attività chirurgiche, che devono essere fatte negli ospedali, iniziando da interventi di day-surgery».
Guardando poi all'ammodernamento del Pronto soccorso il cui costo previsto nel disegno regionale è di 2 milioni di euro, Fiorentini è un po' scettico: «ll bilancio lo prevede ma tempi e modalità - ha concluso il sindaco Fiorentini - di finanziamento sono ancora troppo incerti».
Giorgio Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA