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Lotta al crimine economico: il bilancio 2014

E’ la polizia finanziaria, e qui a Ferrara come in tutta Italia, la Guardia di finanza fa della lotta alla criminalità economica e il contrasto a forme di illegalità l’obiettivo delle proprie...

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E’ la polizia finanziaria, e qui a Ferrara come in tutta Italia, la Guardia di finanza fa della lotta alla criminalità economica e il contrasto a forme di illegalità l’obiettivo delle proprie attività. Come? «Attraverso l'azione sistematica e mirata contro patrimoni illecitamente accumulati da organizzazioni criminali e da coloro che vivono di proventi di attività di reato o che manifestano ricchezze sproporzionate rispetto ai redditi dichiarati», spiega il comandante, il colonnello Sergio Lancerin, tracciando il bilancio dell’anno 2014, di tutte le attività della Guardia di Finanza di Ferrara. Che «ha impegnato - sottolinea il comandante - le proprie risorse per contrastare i fenomeni illeciti e recuperare le ricchezze sottratte all'Erario al fine di dare sostegno all'economia legale e garantire il corretto impiego delle risorse pubbliche».

Insomma, una Finanza dalla parte dei cittadini per «controllare i controllori», soprattutto sul versante dei fondi pubblica. Non a caso - spiega la Finanza tracciando il bilancio - gli obiettivi principali sui quali sono stati concentrati gli sforzi operativi hanno riguardato la lotta alle frodi fiscali e all'economia sommersa, fenomeni che creano differenze sociali e distorsioni del mercato». Su cosa punta la Finanza? «L'individuazione e l'aggressione dei patrimoni accumulati attraverso attività delittuose rappresenta il core business delle attività d'indagine del Corpo: indagini condotte con l'utilizzo delle più moderne tecniche d'investigazione, grazie alla valorizzazione del patrimonio informativo contenuto nelle banche dati in uso ai reparti del corpo». E adesso si guarda al 2015, «investendo risorse per tutelare l'economia legale ed il corretto funzionamento delle regole di mercato, colpendo gli atti illeciti che ledono tali interessi, con l'esecuzione sia di controlli e verifiche fiscali che di interventi nel settore della spesa pubblica».