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Tutto pronto per risolvere il problema allagamenti

Beatrice Barberini
Allagamenti in centro a Cento
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Allagamenti in centro a Cento

Via ai lavori per la messa in sicurezza: Regione, ministero per l'ambiente Comune e Consorzio investiranno 16 milioni di euro

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Firmato il contratto tra Consorzio di bonifica Pianura di Ferrara e la ditta Fr.lli Bianchi srl di Lecco. A metà maggio, l'apertura dei cantieri per la realizzazione dei lavori a Ponte Alto e a San Rocco, interventi inseriti nel primo stralcio finanziato del piano antiallagamenti di Cento.

Una corsa, quella per l'avvio del progetto di messa in sicurezza idraulica di Cento da 16milioni di euro, che si avvicina al primo importante traguardo. Un ulteriore passo in avanti, è stato compiuto proprio lunedì, con la firma del contratto da parte del presidente del Consorzio Pianura di Ferrara, Franco Dalle Vacche, e del titolare della Fr.lli Bianchi Srl di Lecco, ditta che si è aggiudicata l'appalto del primo stralcio per la messa in sicurezza della città.

A commentare l'atteso risultato, lo stesso presidente Dalle Vacche: “Si conclude così, positivamente, il sofferto iter procedurale che ha portato finalmente all'affidamento dei lavori”. Un percorso tuttavia, complesso e segnato da attese e cambi di rotta: “Un iter condizionato da modifiche progettuali necessarie per l'impossibilità d'acquisire quelle aree inizialmente individuate, su cui realizzare la vasca di laminazione".

Poi l'attesa dovuta alle diverse valutazioni fatte dall'amministrazione comunale, in merito al fatto di utilizzare o meno, lo strumento della perequazione o l'esproprio. Scelta che si è poi concretizzata il 26 settembre 2014, quando il Consiglio comunale ha approvato il primo stralcio - seconda tranche del Piano della Ricostruzione, con l'apposizione del vincolo espropriativo delle aree adiacenti a via San Rocco e via Bixio. Con il contratto firmato, individuati anche il direttore dei lavori, l'ingegner Valeria Chierici (artefice del progetto) e il responsabile della sicurezza, il geometra Mercello Nepoti. “Con loro e la ditta – tiene a precisare Dalle Vacche - si concorderanno alcune visite in corso d'opera. Verranno invitati il Comitato Allagati Centesi, col presidente Alberto Alberti, e l'amministrazione comunale”. Soggetti finanziatori di questa prima tranche da oltre 5 milioni di euro: la Regione per 3 milioni di euro, il Ministero dell'Ambiente per 1,5milioni e il Comune di Cento per 500mila euro. “Come previsto dalla legge e per rendere più veloci i lavori, con l'apertura del cantiere verranno versati, da ognuno dei soggetti finanziatori alla ditta Fr.lli Bianchi Srl, il 10% dei rispettivi importi, a titolo di anticipazione”. Le somme successive, riferisce poi il presidente del Consorzio, verranno versate in base agli stati d'avanzamento dei lavori. Tempo fissato da contratto per la conclusione dei lavori, “due anni, a decorrere dall'apertura del cantiere prevista a metà maggio. Infatti, entro maggio 2017, l'intervento dovrà essere completato”.

Intanto, il presidente Dalle Vacche guarda avanti, al secondo e successivo stralcio: “Questo primo intervento, pur migliorando la situazione relativa al rischio idraulico, necessita per il suo completamento di una nuova e aggiornata progettazione, e del suo finanziamento per ulteriori 10 milioni di euro, così come già segnalato nei suoi programmi dal Consorzio”.

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