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A Ferrara arrivati i primi nuovi profughi

A Ferrara arrivati i primi nuovi profughi

Trasferiti in provincia 19 migranti da Bologna. L’assessore Sapigni: «Siamo al completo»

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Arrivano e continuano ad arrivare, a sbarcare in migliaia al Sud, a centinaia nella nostra regione e quindi a decine anche nel Ferrarese. Sono 19 i migranti accolti nelle ultime ore nelle strutture delle nostra provincia in questi giorni, martedì scorso, trasferiti dal Centro regionale di smistamento dell’ex Cie di Bologna di via Mattei. E da qui trasferiti in tutta la regione e una parte anche da noi. Ma non si ferma qui, purtroppo il flusso.

«Viviamo alla giornata - ammette con molta chiarezza l’assessore Chiara Sapigni - posso dire che le nostre strutture sono già in sofferenza e con l’accoglienza degli ultimi 19 migranti, 15 più 4, non abbiamo più spazio. E se ne arriveranno altri troveremo soluzioni, cercheremo di trovarle poichè è bene dire che non ci aspettavamo un flusso così importante di persone».

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Ferrara è dunque al completo e dalla stessa questura, Ufficio immigrazione, la responsabile Michelina Pignataro, non nasconde le difficoltà: «Dal centro di Bologna che funge da hub per lo spostamento dei profughi, l’accoglienza di Ferrara è già al collasso, nei prossimi giorni faremo il punto con più esattezza». Il problema è dovuto agli sbarchi continui di profughi dell'Africa sub-Sahariana, sbarcati negli ultimi giorni in Sicilia, che nella mattina di ieri in 57 sono arrivati all'ex Cie di Bologna, la struttura diventata un punto regionale di smistamento per l'accoglienza dei migranti. Si tratta in gran parte di eritrei e somali e fra loro, a quanto si apprende, ci sono molte donne in gravidanza che viaggiavano da sole.

Sono attesi altri arrivi ed entro le prossime 48 ore, secondo la Prefettura, il numero dei profughi che saranno ospitati nella ex caserma di via Mattei salirà a circa 300. Per fare fronte a questa nuova emergenza, l'ex Cie di Bologna è stato praticamente svuotato delle persone che accoglieva fino a ieri: una cinquantina di profughi sono stati spostati in un'altra struttura di accoglienza a Bologna (l'istituto Zaccarelli di via del Lazzaretto), un altro centinaio in diversi centri della regione, tra questi i 19 di Ferrara.

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