Aree di sosta per camper Definite zone specifiche
Menegatti, cooperativa Work&Services: non possiamo però obbligarli Per ogni Lido consigli sui luoghi dove poter parcheggiare. Il codice è chiaro
LIDO DEGLI ESTENSI. Prosegue il dibattito sulla presenza invasiva dei camper nelle aree di parcheggio a pagamento dei Lidi e su quello che Giuseppe Carli, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari di Porto Garibaldi, chiama “corto circuito dell’economia balneare”. Secondo Carli «i camper non rappresentano una risorsa perché parcheggiano in prima fila con vista a mare, ma non si servono dei supermercati, né dei ristoranti, né degli stabilimenti balneari, in quanto sono già attrezzati ed autosufficienti». Carli, convinto che il malessere diffuso tra i titolari dei bagni, anche ai lidi sud, debba approdare in alcuni correttivi della sosta a pagamento a favore degli automobilisti, aggiunge che «i camperisti sembrano depositari della legalità, visto che il codice della strada inserisce le auto ed i camper nella stessa categoria di veicoli e invece stanno dimostrando di essere depositari del malcostume. Voglio vedere cosa succederà in alta stagione!». Lo si è detto ieri che non tutti i camperisti svuotano i liquami in strada o puliscono il pesce nei lavandini degli stabilimenti balneari, ma il malcontento è esteso tra i titolari degli stabilimenti balneari, «perché creano un muro, coprendo anche la vista delle nostre attività – incalza Carli -, sforando su marciapiedi o strade ma noi siamo in regola con le tasse, mentre loro non danno utili al territorio, anzi creano disagi». A smorzare i toni ci pensa Alessandro Menegatti, presidente della cooperativa Work & Services, ente capofila della gestione dei parcheggi a pagamento. «Nel progetto sono ben individuate zone dedicate alla sosta dei camper – spiega Menegatti – e non si può andare in deroga al codice della strada, che equipara i camper agli altri autoveicoli. Bisognerà –aggiunge – trovare una formula per invitarli ad andare a parcheggiare in alcuni punti, per un migliore utilizzo delle aree di sosta a pagamento». Come spiegato da Menegatti, il progetto individua in ogni lido le aree consigliate per la sosta dei camper, come ad esempio la zona del Sagano al Lido Scacchi o quelle comprese tra il bagno Blue Moon ed il Bagno Medusa al Lido Estensi, o ancora quella del Bagno Galattico al Lido Nazioni, «però non possiamo obbligare i camper a parcheggiare in determinate zone, perché il codice della strada parla chiaro. Ci possiamo limitare a suggerire». Va però fatto un distinguo tra la sosta, consentita dalle norme vigenti e campeggio, che si verifica quando il suolo pubblico antistante il camper viene occupato da sedie, tavoli ed attrezzature varie nel qual caso scattano le sanzioni previste dal codice stradale.
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