Il Lions Portomaggiore compie 30 anni
PORTOMAGGIORE. Trent'anni di Lions Club. L'associazione Portomaggiore-San Giorgio festeggerà questa sera, con la Charter Night al ristorante La Chiocciola di Quartiere, presente il governatore di...
PORTOMAGGIORE. Trent'anni di Lions Club. L'associazione Portomaggiore-San Giorgio festeggerà questa sera, con la Charter Night al ristorante La Chiocciola di Quartiere, presente il governatore di distretto Enrico Malucelli, un compleanno speciale. L'attuale presidente Lions, il cavalier Paolo Bruni, ha ripercorso i tre decenni iniziati nel 1985 con la sua prima presidenza. «Ho un vivo ricordo di quei momenti - racconta il Cavalier Bruni - quando ad appena 26 anni fui chiamato a reggere, quale fondatore della sezione insieme ad alcuni storici membri come Remo Pasetti e Mario Fabbri, il primo mandato presidenziale. Anche a Portomaggiore, come nei comuni vicini, instaurammo un'associazione tra le nobili tradizioni portuensi, attraverso iniziative culturale e sociali. Il primo anno fu quasi un miracolo, per le esigue forze, la creazione di un service di mandato. Ma l'azione fu importante, perché con la collaborazione di monsignor Guido Marchetti donammo un ascensore speciale alla Casa di riposo parrocchiale. Un modo per cominciare bene, dimostrando di supportare la comunità». La fondazione di Lions in quegli anni arrivò dal contatto tra altre associazioni territoriali con Pasetti, Fabbri e Rubin, incentivati a seguire le orme dei sodalizi provinciali. «Grande fu la soddisfazione di dimostrare l'interazione col territorio, principalmente con Comune e parrocchia». Il punto più alto toccato in questi 30 anni è stato il restauro della Chiesetta della Madonnina dell'Olmo, opera d'importantissimo valore artistico, culturale e religioso. «I Lions furono da stimolo, ma lo sforzo economico per raggiungere il finanziamento necessario arrivò anche da Fondazione Carife e Diocesi di Ravenna. Insieme al Comune, vi fu una collaborazione per evidenziare il problema droga. Al teatro Smeraldo, un convegno con Vincenzo Muccioli, che portò molti giovani ad essere accettati nella sua comunità».
In tempi recenti, considerando la ricorrenza di questa sera, Lions ha guardato in due direzioni. Solidaristica attraverso il mandato generale del distretto con raccolta fondi per la ricerca al tumore contro l'amianto, raccolta che ha portato 10.300 euro, ovvero un sesto dei 70mila del distretto stesso. E verso la comunità portuense con un'altra collaborazione comunale per sistemare il parco "Mafalda Favero". (e.m.)
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