«Il Misen dovrebbe avere una sede diversa»
Per il consigliere regionale rilancio del format. Replica di Maisto: solita sparata elettorale
Sulla vicenda riguardante l’ultima edizione del salone nazionale delle sagre o Misen, interviene anche Alan Fabbri, ex sindaco ed attuale capogruppo ella Lega Nord in consiglio regional.
«Il Misen è una manifestazione che può servire da volano per il rilancio dell'economia del territorio, se ben supportato. Il Misen è la fiera delle sagre, delle opportunità e delle eccellenze del territorio, ma deve essere valorizzato, perché da questa fucina di idee che parte del territorio, possono nascere nuove possibilità di indotto».
È questo il pensiero del capogruppo della Lega Nord in Regione, Alan Fabbri: «Il Misen è nato come un evento importante e continua a dimostrare le sue grandi potenzialità, come accaduto all'apertura della manifestazione, con il convegno sul turismo sostenibile, adatto alle caratteristiche e peculiarità del nostro territorio. Da un lato, non posso che complimentarmi con i volontari e gli organizzatori del Misen, per la loro intraprendenza e lungimiranza, nel continuare a puntare su di un settore che può essere strategico per un territorio che vive tra terra e acque, tra tradizioni enogastronomiche (quindi, anche sagre) e turismo di giornata. Dall'altro, credo che la fiera, allo stato attuale, non abbia tratto l'occasione per un salto di qualità dal trasferimento in città e questa riflessione vorrei condividerla con la Provincia; della quale si è notata l'assenza, a cominciare dal sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, durante tutti questi anni. Da un dibattito serio sul rilancio del format e dalle potenzialità che potrebbe offrire in un momento di crisi, penso possano derivare benefici per il turismo e l'agroalimentare». Parlando di localismo, in una società globalizzata, «di difesa delle tradizioni e di potenzialità turistiche di piccole realtà, gestite da volontari che aiutano e sostengono la vita sportiva, culturale e sociale della loro comunità, direi che il Misen dovrebbe avere una location diversa, locale appunto; dove, del resto, la manifestazione delle sagre è nata, oltre dieci anni fa…». Tradotto quindi la sede dovrebbe ritornare ad essere Bondeno.
Sull’argomento del Misen interviene anche il vicesindaco ferrarese e assessore al turismo Massimo Maisto, apprese le dichiarazioni di Fabbri.
«Spostare da Ferrara il Misen? - dice con tono di sfida Maisto - Che ci provi. Le sparate di Fabbri penso siano dettate da motivi prettamente elettorali, visto che a Bondeno presto si andrà a votare».
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