La Nuova Ferrara

Ferrara

copparo - il 21 aprile al teatro de micheli

Studenti contro le mafie con l’ex parroco di Scampia

COPPARO. Il progetto Vivere nella libertà, avviato dal Comune di Copparo lo scorso inverno, per diffondere la cultura della legalità tra le giovani generazioni, si avvia a concludersi. Per far...

2 MINUTI DI LETTURA





COPPARO. Il progetto Vivere nella libertà, avviato dal Comune di Copparo lo scorso inverno, per diffondere la cultura della legalità tra le giovani generazioni, si avvia a concludersi. Per far crescere le nuove generazioni vi sono stati incontri formativi con studenti della scuola media e del centro professionale di Cesta, con proiezioni di film, mostre e dibattiti (alla presenza di personaggi del calibro di Gherardo Colombo).

Ora nell'ambito del progetto stesso è già in programma un nuovo e altrettanto interessante appuntamento: il 21 aprile, martedì prossimo, alle ore 21 al Teatro De Micheli l’ospite sarà don Aniello Manganello, per diversi anni parroco di Scampia, il famigerato quartiere di Napoli da anni considerato il più grande spazio di spaccio di droga al mondo. Chiaro che la testimonianza di un parroco in prima linea come don Manganello non potrà che rendere ancora più interessante la serata. Don Aniello è stato protagonista della grande lotta contro la criminalità organizzata, oltre ad essere autore dell'intenso libro Gesù è più forte della camorra (edito da Rizzoli). Una testimonianza pregnante, con un ritratto diverso di Scampia, questo martoriato quartiere della periferia di Napoli. Una serata in cui si parlerà senza dubbio di criminalità, con tante storie, ribellione civile, degrado e denaro sporco. Senza perdere, da parte di tante persone, la voglia di una vita normale, di cambiare le cose: qui i protagonisti raccontano la loro resistenza quotidiana contro il dominio della camorra, autentico cancro non solo di Napoli ma dell'intero Paese. Insomma una serata che si annuncia di grande interesse. Il film che sarà proiettato (ore 21, ingresso libero), prima, alle 15, sarà invece proiettato al Cfp di Cesta per gli studenti in obbligo formativo che seguono i corsi di meccanica e ristorazione. Il progetto “Vivere nella libertà” è attivato col contributo della Regione Emilia-Romagna.

Franco Corli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google