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Blitz contro i parcheggiatori abusivi

Blitz contro i parcheggiatori abusivi

Polizia municipale: multe e sequestri di denaro e merce. Sei fermati, due scappano e fanno cadere un ispettore

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Non ci sono solo vigilantes privati di Ferrara Tua a controllare i parcheggi pubblici cittadini, diventati negli ultimi tempi luoghi in cui i parcheggiatori abusivi si moltiplicano a vista d’occhio. Nei giorni scorsi infatti sono ripresi i controlli degli agenti di Polizia Municipale e martedì scorso è scattato dalle prime ore fino alla tarda mattinata un blitz della Polizia municipale con personale in borghese, tra cui ufficiali e vigili di quartiere e polizia commerciale.

Dall’ex Mof a Beretta. In una decina hanno setacciato i vari parcheggi interessati dagli abusivi: dall’Ex Mof a quello di via Cortevecchia, quindi anche al parcheggio Ex Cavalli, in Fausto Beretta e la vicina Piazzetta Cacciaguida. La Polizia municipale ha individuato sei persone, quattro identificate mentre gli altri due sono riuscite a scappare ai controlli. Durante le operazioni si è registrato anche un piccolo incidente, con la caduta a terra di un ispettore mentre tentata di trattenere uno dei ragazzi poi scappati: per lui lievi contusioni e nulla più, per fortuna.

Sanzioni e sequestri. Alla fine sono scattate le sanzioni per tre ragazzi nigeriani O.I., O.P.S. e K.V.C, regolati in Italia e residenti in città, e a F.M.T del Senegal, regolare e residente a Ravenna. Tra le violazioni quelle contestate al codice della strada (per parcheggio abusivo, è una norma specifica) e due per commercio abusivo o condotto irregolarmente; quattro i sequestri di denaro e di merce, conclusi dal personale della Polizia.

Da marzo in poi. Il blitz fa seguito a quelli eseguiti nel mese di marzo quando erano stati identificati e sanzionati come parcheggiatori abusivi cinque uomini di nazionalità nigeriana, di cui quattro residenti a Ferrara e uno a Vicenza, che svolgevano l’attività nei parcheggi di Piazza Sacrati, Ex Mof e Cortevecchia.

«I servizi continuano». Come ricorda il comandante Lara Trentini, «si tratta di servizi che rinnoveremo ancora, mentre ricordiamo che i controlli, comunque, anche se non articolati come questo, avvengono quotidianamente, 365 giorni l’anno, anche con le nostre pattuglie in auto».

Nessuna organizzazione. Per organizzare e pianificare blitz come quello di martedì, in borghese e a sorpresa, infatti occorre personale da distaccare e non sempre è possibile, aggiunge il comandante. Ma vista la presenza di così tante persone in tutti i punti parcheggio della città, si potrebbe parlare di organizzazione dietro i parcheggiatori abusivi? «Dai riscontri che abbiamo non direi, l’impressione è che si mettano d’accordo tra loro e non vi sia una vera e propria organizzazione», sottolinea la Trentini.

Si tratta di sopravvivenza.Insomma si può parlare di una autogestione organizzata, per la divisione delle zone, per chi va lì o là, chi al mattino o al pomeriggio. D’altronde, indagini su una possibile regia dietro i parcheggiatori abusivi sarebbe molto impegnativo. E perchè lo fanno? «Molti ci rispondono che per loro si tratta di sussistenza e per mantenere le famiglie. Per quanto ci riguarda - conclude la Trentini - il nostro obiettivo è cercare che la gente possa muoversi nei parcheggi con tranquillità». (d.p.)

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