La Nuova Ferrara

Ferrara

«Botteghe di paese fiscalità agevolata»

Bondeno, è una delle ricette del candidato Bergamini Rilancio del territorio, poi riduzioni per imprese e cittadini

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. Lavoro e impresa sono due delle priorità del programma elettorale della coalizione che sostiene Fabio Bergamini, candidato del centro-destra a Bondeno, per le prossime amministrative. «La nostra ricetta per il rilancio del territorio è ben chiara: alcune misure sono già inserite negli ultimi bilanci. Una fiscalità agevolata per i piccoli paesi, le botteghe frazionali, imprese e cittadini. A cominciare dalla Tares, inserita dagli ultimi governi di centro-sinistra, dalla quale saranno esentate le frazioni, da quest’anno anche Pilastri. Allo stesso modo, gli incentivi che riguardano le botteghe frazionali, riguarderanno anche le nuove imprese per i nuovi tre anni.» Per fare alcuni esempi, Bergamini chiama in causa le aliquote dell’Imu, che lo Stato vorrebbe ora tenere tutte per sé: «In questi giorni – afferma Bergamini – abbiamo assistito ad un dibattito surreale, da parte del governo, sull’Imu. Da parte nostra – dice Bergamini – perseguiremo l’intenzione di tenere bassa la tassazione per i fabbricati ad uso artigianale e industriale, che è ferma allo 0,80%. La più bassa della provincia, se si eccettua Sant’Agostino, considerando che Cento applica l’1,06%, come del resto Portomaggiore; poco distante Copparo, che applica l’1,02%; Mirabello, Poggio Renatico, Sermide, Finale Emilia, lo 0,96%, ed altri comuni non scendono sotto lo 0,90%.» Lo stesso dicasi per i terreni agricoli, dove Bondeno si allinea, sostanzialmente (con il suo 0,76%) alla tassazione applicata a Finale Emilia e Sant’Agostino, mentre le aliquote dei comuni limitrofi oscillano tra lo 0,90% e l’1,06%. Per quanto concerne, poi, i terreni agricoli posseduti e condotti da Iap, Bondeno ha, in assoluto, l’aliquota più bassa, che si discosta (per difetto) di uno 0,3%, per dire, dal Comune di Cento. «Un territorio che - ha detto Bergamini - che ha saputo reggere in molti settori alla crisi: il centro storico è quasi interamente occupato di attività commerciali, le quali vanno difese e sostenute: Compa a Bondeno è stato il primo esperimento del territorio per fidelizzare il cliente al negozio di vicinato, ma seguiranno altre iniziative a sostegno di questo ed altri settori produttivi. La nostra azione amministrativa sarà centrata su queste priorità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google