«Il bando per la piscina è finalmente pronto»
Il sindaco Fabbri: l’impianto sarà realizzato nella cittadella sportiva Raibosola Nessun costo per la collettività. Gestione ai privati per un minimo di vent’anni
COMACCHIO. «Siamo pronti. Abbiamo confezionato un nuovo bando per la realizzazione della piscina comunale in zona Raibosola e entro la fine del mese prossimo finalmente si partirà». È soddisfatto il sindaco di Comacchio Marco Fabbri e questa volta una delle scommesse più difficili degli ultimi anni potrebbe essere vinta proprio dall’amministrazione.
«Da qui a un mese uscirà il bando a evidenza europea per la realizzazione dell’impianto - va avanti il primo cittadino - Si tratta di una project financing, operazione di tecnica di finanziamento a lungo termine in cui il ristoro del finanziamento stesso è garantito dai flussi di cassa previsti dalla attività di gestione dell’opera prevista nel progetto. Il Comune non sborserà nulla, sarà il privato a portare avanti i lavori». Naturalmente «la durata della concessione non potrà essere inferiore ai vent’anni - precisa Fabbri - per permettere a chi investe di ammortizzare i costi». Negli anni scorsi una vera e propria bufera si era abbattuta sull’amministrazione Cicognani, che aveva previsto la realizzazione dell’impianto a Porto Garibaldi. «No, si farà a Comacchio - ribatte con forza il sindaco - Non ha senso farla altrove. In primo luogo perché nell’area individuata precedentemente sarebbe stato necessario procedere con delle varianti urbanistiche di un certo tipo considerato che da Piano regolatore non è zona sportiva. Non solo, anche le spese per le opere di urbanizzazione avrebbero sforato il milione di euro...decisamente troppo». Si ripercorre dunque quanto previsto dall’amministrazione Carli che portò l’idea della piscina a Comacchio? «Sì, ma solo come idea, visto che di atti concreti non ce ne furono. È naturale pensare a Raibosola come collocazione naturale dell’opera, essendo già questa prevista come zona sportiva dai diversi Piani». Per quanto riguarda ilprogetto, «ci penserà chi vincerà la gara - specifica Fabbri - Noi andremo avanti con lo studio di fattibilità utilizzando un progetto che ricalca a grandi linee quello precedente, ma poi sarà il provato a procedere. Si tratta di un’opera che a livello di gestione non vede alcun costo a carico della comunità». La piscina comunale, da vecchio progetto, sarà una struttura all’avanguardia con una vasca principale di 25 x 13,50 mt alla quale si affiancherà una vasca per le esercitazioni subacquee (di 40 mt. Con profondità pari a 5 mt). Ci sarà inoltre un’area riservata alla riabilitazione, una piscina per i bambini, un’area destinata all'attività ginnica e un bar con punto ristoro. L’area complessiva dell'impianto natatorio si sviluppa su 2.500 mq.
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