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Il modernismo catalano sta per esplodere

Il modernismo catalano sta per esplodere

Oggi ai Diamanti inaugura la mostra La Rosa di Fuoco, viaggio nella Barcellona di Picasso e Gaudí

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Tutto pronto a Palazzo Diamanti per un'esplosione di modernismo catalano. Oggi pomeriggio alle 18 si inaugura la mostra di Ferrara Arte "La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudì", che esplora uno dei periodi più dinamici della storia dell'umanità, quella compresa tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. «Siamo particolarmente soddisfatti - dice il vicesindaco e assessore alla cultura Massimo Maisto - perché riprendono le nostre mostre dopo una pausa un po' più lunga del solito. Ma nel frattempo non dovreste esservi annoiati, visto che in Castello prosegue l'esposizione di Boldini e De Pisis, che sta avendo un successo eclatante, e qui in Pinacoteca continua “Lampi sublimi” sul Bastianino: la città ha mantenuto vivo il proprio profilo culturale e ora torna l'eccellenza di Ferrara Arte».

Per la direttrice delle Gallerie civiche d'arte moderna e contemporanea, Maria Luisa Pacelli, «il movimento del modernismo catalano, che non fu semplice illustrazione ma motore esso stesso delle trasformazioni sociali, assorbe alcune contraddizioni del progresso: la fiducia nel futuro e le tensioni conflittuali, rappresentate dai due estremi temporali che abbiamo considerato, il 1888 con l'esposizione universale di Barcellona e il 1909 quando la città fu attraversata dalla “settimana tragica” con le sue barricate, gli scontri e gli incendi». «Abbiamo cercato - spiega il curatore Tomàs Llorens - di offrire una rappresentazione in movimento di un'epoca, quella della prima globalizzazione in buona sostanza, che ha lasciato un segno decisamente forte di se stessa. Un'epoca in cui la città si fa metropolitana, poiché da statica diventa dinamica, e il cui spirito fondamentale muta dall'entusiasmo alla disperazione». In parete il genio architettonico di Gaudì e l'estro di Picasso, ma anche dipinti di Ramon Casas, Joaquim Mir, Hermen Anglada Camarasa e altri protagonisti dell'arte catalana.

In conferenza stampa sono intervenuti inoltre la direttrice della Pinacoteca Nazionale, Anna Stanzani, Gianluca Vitarelli a nome di Carife e Franco Cazzola per la Fondazione della Cassa, i quali pur riconoscendo le difficoltà del momento hanno garantito la prosecuzione del sostegno alle manifestazioni culturali cittadine. La mostra a Palazzo Diamanti sarà aperta al pubblico a partire da domattina.

Fabio Terminali

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