L’asparago tra sagra, eventi e l’Expo
Mesola, presentata l’edizione 2015 della manifestazione. Tante le novità anche fuori confine
MESOLA. «Ormai la Fiera dell’asparago è un appuntamento fisso per i mesolani e non solo. Giunti quest’anno alla 25esima edizione abbiamo deciso di ampliare il nostro calendario - spiega il sindaco Gian Michele Padovani - e oltre ad aggiungere un weekend abbiamo anche organizzato più appuntamenti. L’amministrazione è stata concretamente aiutata dalla Pro Loco e dalla cooperativa Casa Mesola». Ieri mattina in Castello è stata presentata la Fiera dell’asparago che si svolgerà a Mesola dal 25 aprile al 10 maggio. Oltre al sindaco hanno partecipato anche l’assessore al turismo Dario Zucconelli, la consigliera regionale Marcella Zappaterra, Andrea Migliari della Camera di Commercio di Ferrara, il rappresentante della Pro Loco di Mesola Simone Seghi e il presidente della coop Casa Mesola, Michele Mangolini. «A Mesola abbiamo tre sagre, oltre quella dell'asparago ci sono anche quella del tartufo e del radicchio. Le opportunità di risalto - afferma Zucconelli - sono quindi parecchie. Attraverso le fiere possiamo mettere in luce i nostri prodotti tipici. Abbiamo anche attivato un’importante collaborazione con il comune di Malalbergo (Bo), per uscire dai confini ferraresi. Il turismo è un mercato competitivo e dobbiamo creare sinergie con altre realtà. A Mesola non abbiamo solamente prodotti alimentari tipici, abbiamo anche patrimoni storici e naturalistici ed è per questo che dobbiamo valorizzar il nostro territorio». A proposito di questo infatti, tra le tante attività che si svolgeranno durante la Fiera, ci saranno escursioni guidate in bicicletta, visite guidate al museo del Bosco e del Cervo, escursioni guidate in battello sul Po di Goro. In più ci saranno laboratori di prestidigitazione per bambini, degustazioni gratuite, raduni ciclistici e motociclistici e visite notturne nel bosco della Mesola. «Tanto per dare un po’ di numeri - aggiunge Seghi - ci saranno 60 stand di vario genere alimentare e commerciale, 45 stand autonomi, 40 banchi del mercato generico e hobbysti vari. Da vedere ci sarà tantissimo. Ci siamo anche organizzati con i posti auto e chi verrà da fuori non faticherà a trovare parcheggio». Migliari ha spiegato anche che presto la Camera di Commercio organizzerà una riunione con tutte le imprese agroalimentari del territorio per capire come portare i propri prodotti all’Expo all’interno dello spazio Emilia Romagna. «È una soddisfazione grande vedere un calendario così fitto di iniziative. La Fiera dell’asparago - conclude la Zappaterra - negli anni non si è solo mantenuta, si è anche ingrandita e dimostra come attraverso uno straordinario prodotto si possano valorizzare anche tutte le altre eccellenze del territorio».
Samuele Govoni
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