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san’agostino - Contestata la pi.ca costruzioni

Nuova caserma, lo stop della Regione

SANT’AGOSTINO. Doveva realizzare la nuova caserma carabinieri, che avrebbe servito i territori di Sant’Agostino e Mirabello, e anche la nuova sede della Fondazione Scuola di musica Andreoli di...

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SANT’AGOSTINO. Doveva realizzare la nuova caserma carabinieri, che avrebbe servito i territori di Sant’Agostino e Mirabello, e anche la nuova sede della Fondazione Scuola di musica Andreoli di Mirandola, nel Modenese. Ma sui cantieri incombono ombre e ritardi ormai certi, dal momento che il commissario straordinario del terremoto, Stefano Bonaccini, a febbraio, ha deciso di annullare i contratti con la Pi.Ca Costruzioni di Nonantola. Ma cosa ha portato la Regione a prendere una decisione inattesa per i due cantieri? Negli atti depositati si parla di “negligenza/malafede” nell’esecuzione dei lavori di un edificio scolastico a Galliera. È così venuto meno il “necessario rapporto di fiducia” dovuto a cinque contestazioni legate all’utilizzo di materiale inferiore rispetto a quello previsto da contratto e all’omissione delle comunicazioni relative al direttore dei lavori.

Il tutto è emerso da un accertamento disposto dal pm Enrico Cieri della Direzione distrettuale Antimafia che aveva sollecitato una serie di prelievi sul calcestruzzo utilizzato nella costruzione.

E la Regione, anticipando che le indagini sono ancora in corso, contesta anche le controdeduzioni avanzate dalla Pi.Ca, ossia la presenza di certificati del fornitore del calcestruzzo; lavori eseguiti correttamente su altri progetti di ricostruzione post-sisma; riflessione sui motivi che hanno portato la Dda a verificare la situazione di Galliera. Così, oltre alla sede della Fondazione mirandolese, Pi.Ca ha visto decadere anche l’appalto per la realizzazione della caserma dei carabinieri a Sant’Agostino. La Regione, per le stesse motivazioni già elaborate riguardo alla scuola di musica di Mirandola, ha disposto di “ritirare e dichiarare la contestuale decadenza” del decreto di affidamento del progetto, aggiudicato a 711mila euro con un ribasso del 29,7%. Tra l’altro l’iter autorizzativo è ancora in corso di validazione “in quanto sono state rilevate diverse inesattezze/carenza che hanno prodotto richieste di integrazione”. La documentazione relativa a Mirandola e Sant’Agostino, come prevede la legge, è stata inoltre inviata all’Autorità nazionale Anticorruzione.

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