Assicurazioni rischi, si cambia
Saranno gestite dal Programma nazionale di sviluppo rurale
Confagricoltura Ferrara comunica che quest'anno le assicurazioni agevolate sui rischi agricoli verranno gestite nell'ambito del Programma nazionale di sviluppo rurale 2014-2020, con la misura Gestione dei rischi in agricoltura. «Confagricoltura Ferrara si sta già preparando per essere pronta nel momento in cui la situazione si sbloccherà - dichiara il presidente Pier Carlo Scaramagli - per ora il programma non risulta ancora approvato dalla Commissione europea. Tuttavia per permettere alle imprese la copertura assicurativa delle loro produzioni e consentire che le polizze stipulate in questo periodo possano beneficiare dei contributi europei, lo Stato italiano ha attivato un negoziato con la Commissione per anticipare l'attivazione del Programma Nazionale». Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, proprio per sopperire all'impossibilità di emanare tale bando, ha predisposto un avviso pubblico per l'acquisizione delle manifestazioni di interesse all'accesso ai benefici della misura di sostegno per le “Assicurazioni del raccolto, degli animali e delle piante”. La presentazione della manifestazione di interesse da parte dell'impresa agricola rappresenta, quindi, il titolo necessario per l'acquisizione del diritto alla presentazione della domanda di aiuto, cioè alla richiesta della contribuzione sul pagamento dei premi assicurativi, una volta che il bando verrà emanato. In particolare le imprese agricole si pongono nella condizione di poter ricevere il contributo europeo anche per le polizze e i certificati assicurativi già stipulati, contributo che sarà comunque erogato a fronte della presentazione di una specifica domanda di aiuto. La manifestazione di interesse riguarda quindi tutte le aziende che si sono già assicurate o che intendono assicurarsi per l'annata in corso e non rappresenta un impegno per l'impresa sottoscrittrice ad assicurarsi, ma solo una comunicazione cautelativa e necessaria all'ottenimento dei contributi qualora dovesse effettivamente assicurarsi. Anche se attualmente le procedure informatiche per la presentazione della manifestazione di interesse non sono ancora state predisposte, il termine individuato è fissato al 30 aprile. Da via Bologna fanno notare come «i ritardi delle amministrazioni pubbliche nonostante le sollecitazioni delle organizzazioni agricole, stanno rendendo l'avvio della Riforma Pac 2014-2020 molto complesso». (a.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google