Fine quote latte «Sarà invasione di produzioni straniere»
«Con la fine del regime delle quote latte è prevedibile un aumento della produzione lattiera comunitaria che quest'anno è stimata pari al 6%, con il rischio di una vera invasione straniera in Italia...
«Con la fine del regime delle quote latte è prevedibile un aumento della produzione lattiera comunitaria che quest'anno è stimata pari al 6%, con il rischio di una vera invasione straniera in Italia dove si importa già quasi il 40% dei prodotti lattiero caseari consumati». È quanto emerge dal “Dossier sull'attuazione delle quote latte in Italia” presentato in occasione della mobilitazione degli allevatori della Coldiretti per la fine del regime quote latte, a Roma. «Tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro venduti in Italia sono stranieri mentre la metà delle mozzarelle sono fatte con latte o addirittura cagliate provenienti dall'estero, ma nessuno lo sa - denuncia la Coldiretti - perché non è obbligatorio riportarlo in etichetta. Dalle frontiere italiane passano ogni giorno 24 milioni di litri di latte equivalente tra cisterne, semilavorati, formaggi, cagliate polveri di caseina per essere imbustati o trasformati industrialmente e diventare magicamente mozzarelle, formaggi o latte italiani».
«Complessivamente in Italia - sottolinea la Coldiretti - sono arrivati 8,6 miliardi di chili in equivalente latte (fra latte liquido, panna, cagliate, polveri, formaggi, yogurt e altro) che vengono utilizzati in latticini e formaggi all'insaputa dei consumatori e a danno degli allevatori perché non è obbligatorio indicare la provenienza in etichetta». «A oggi in Italia - continua la Coldiretti - è obbligatorio indicare la provenienza del latte fresco ma non per quello a lunga conservazione, ma l'etichetta è anonima anche per i formaggi non a denominazione di origine, per le mozzarelle e gli yogurt. Il prezzo riconosciuto agli allevatori - conclude Coldiretti - non copre neanche i costi per l'alimentazione degli animali con effetti su occupazione, economia, ambiente e sulla sicurezza alimentare degli italiani». (a.t.)
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