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la morte del giornalista mario pirani

Fu in gara per l’Aquila d’Oro cercava la storia nell’attualità

Fu in gara per l’Aquila d’Oro cercava la storia nell’attualità

Il 24 settembre 2011 era salito sul palco del Teatro Comunale (allora il nome del monumento settecentesco non era ancora dedicato al maestro Abbado che lo restituì alla città con un memorabile...

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Il 24 settembre 2011 era salito sul palco del Teatro Comunale (allora il nome del monumento settecentesco non era ancora dedicato al maestro Abbado che lo restituì alla città con un memorabile concerto da lui diretto dopo il terremoto del 2012) per spiegare al pubblico intervenuto alla 47ª edizione del Premio Estense che la politica ha perso «la dignità» mostrata negli anni difficili del dopoguerra e per ribadire che l’Italia di oggi è alle prese con «un vero e proprio sputtanamento istituzionale». Mario Pirani, morto ieri a Roma all’età di 89 anni, era un giornalista vecchio stampo ma non aveva mai perso il gusto di osservare, analizzare e commentare l’attualità. Quattro anni fa aveva partecipato al concorso giornalistico ferrarese con il saggio, “Poteva andare peggio”, in gara con altri tre. In quell’edizione l’Aquila d’Oro andò a due giovani autori, Gianni Del Vecchio e Stefano Pitrelli, che avevano proposto alla giuria “Occulto Italia”. Fu proprio Pirani, che - come sottolineò l’allora direttore della Nuova Ferrara, Paolo Boldrini - non aveva nascosto «di puntare al riconoscimento», a dedicare un pensiero “solidale” alla condizione dei giovani autori appena insigniti. «Sono quasi dei precari», disse (in realtà lo era uno dei due) volgendo uno sguardo sincero, franco e disincantato verso la categoria di cui egli stesso faceva parte. Una dozzina di anni fa il suo nome compariva nella lista degli invitati di una giornata dedicata alla Shoah organizzata dalla facoltà di Architettura. La memoria e lo sguardo attento sul presente sono stati sempre i pilastri del suo modo di esercitare la professione. Oggi a Roma, sua città natale, sarà allestita la camera ardente.

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