Niente biciclette sui treni Appiedati gli ecoturisti
Sulla Ferrara-Codigoro non è possibile salire a bordo con le due ruote Sulla linea transitano solo vecchi convogli che non possono trasportarle
CODIGORO. Con l’arrivo della primavera il problema ritorna d’attualità. I turisti che vogliono visitare il Delta. C’è però un problema che riguarda gli amanti della bicicletta in quanto non è possibile arrivare nel Basso Ferrarese via treno con le due ruote al seguito e se poi si decide di arrivarci in bici e si sul prendere il treno per tornarsene a casa si deve inforcare nuovamente la propria bicicletta.
Anche ieri due turisti non sono potuti salire sul treno Codigoro -Ferrara che era pressochè vuoto e i due turisti tedeschi se ne sono andati pedalando e sicuramente imprecando. Altro che turismo ecosostenibile. I commenti sui social-network si sprecano.
«Il problema delle bici si ripropone ogni anno, anche perché il Delta del Po é giustamente presentato come un riferimento nel panorama turistico a basso impatto ambientale - afferma Daniele Marangon - ed attira numerosi turisti che per la maggior parte si spostano a pedali e purtroppo questo è cio che accade».
Il problema c’è eccome sta in questi termini. Tper su questa linea non ha i treni attrezzati per il trasporto bici. Qualche tempo fa non era così in quanto le bici venivano sistemate nella cosiddetta bagagliera «m a quel punto non è più utilizzabile fa sapere Tper - in quanto sono stati installati i cosiddetti trasmettitori ovvero dispositivi per la sicurezza dei treni i cosiddetti Scmt (Sistema Controllo Marci Treno) che permette al convoglio di bloccarsi in caso il conducente accusasse problemi. Nei treni di nuova generazione tipo Atr 220 ed Etr questo sistema è sistemato in un certo punto del treno in quelli vecchi no. Si possono togliere alcuni posti a sedere e ricavare il punto bici ma l’intervento in officina per tutti i treni della flotta costerebbe parecchi soldi (circa 50-60 mila euro ndr.). I treni di nuova generazione non possono circolare sulla linea Ferrara-Codigoro in quanto non è elettrificata».
A dire il vero potrebbero circolare gli Atr 220 ma Tper li mette in genere su altre linee a maggior frequentazione. Si può mettere anche il cosiddetto carro bici il sabato, non la domenica in quanto le corse dei treni sono sostituite dai bus ma anche questo ha un costo (circa 2-3000 euro a corsa ndr.) e questo non è previsto dal contratto di servizio tra Tper e Regione.
Quattro anni fa sui treni della Ferrara-Codigoro e della Ferrara-Suzzara in primavera ed in estate vi era la possibilità di portare le bici al seguito. Si trattava di un progetto europeo ma poi i soldi sono finiti ed il progetto non è stato più attuato. I problemi sono molteplici ed evidentemente il pressing attuato dalle amministrazioni locali, Comuni e Province sulla Regione e da quest’ultima su Tper è stato molto scarso ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
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