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Parcheggi a pagamento La bufera si scatena in rete

Michetti (Onda): sindaco e Work&Service non hanno dato alcuna risposta «Si paga solo sul lungomare», «I Lidi sono diventati troppo cari, adesso basta»

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LIDO ESTENSI. Si è trasferita sulla pagina Facebook del Comune la disputa tra chi è pro e chi è contro i parcheggi a pagamento sui Lidi. Accanto al riassunto della conferenza stampa tenuta dal sindaco e da Alessandro Menegatti della Work&Service, fioccano critiche e battibecchi tra i frequentatori della pagina. «Non leggo nessuna risposta a quelle che il sindaco chiama inesattezze», scrive il consigliere comunale della lista civica L’Onda Davide Michetti mentre Paola Bernardi interviene ritenendo che «data la grande valenza sociale e ambientale del progetto…il ticket diventa una sorta di opera di bene». Un turista, Gianni Guerzoni instaurando un paragone poliziesco, aggiunge che «anche lo sceriffo di Nottingham metteva balzelli, ma non per fini comuni. Personalmente non penso che con i balzelli dei parcheggi lei sindaco risolverà i bilanci del suo Comune. Chi come me possiede un buco di appartamento comprato con sacrifici – va avanti Guerzoni – e viene a passare qualche giorno di vacanza a Comacchio, devo essere spremuto in ogni momento, in tempi per tutti molto duri? Lei ha notato quanti vendesi ci sono nei suoi lidi?». Gli risponde Cristian Zappata, rilanciando con un interrogativo, «Se hai l’appartamento, hai anche il posto auto privato e poi paghi solo in prima fila, dove tutte le altre strade e traverse sono sempre gratuite». Prosegue il botta e risposta tra i due, durante il quale Guerzoni spiega che «come proprietario di seconda casa pago Imu, Tares, bollette e garantisco che sta diventando tutto molto oneroso. Perciò se continuerà ad aggiungere balzelli tanti cambieranno Lidi, anche il turista della domenica. Parliamoci chiaro – conclude l’uomo - non penso che i Lidi se lo possano permettere». Paola Batistini invece, dando ragione a Davide Michetti, scrive che «rispondere ai cittadini con una conferenza stampa chiusa al pubblico è la dimostrazione della vostra trasparenza. Come ha fatto notare il signor Michetti – aggiunge la donna – non è stata data alcuna risposta alle domande dei cittadini, per esempio dove sono le aree riservate ai disabili e attrezzate per loro? Dove sono le esenzioni per i lavoratori e i residenti? Dove sono i progetti di reinvestimento delle entrate? Dov’è lo studio che dimostra che porterà vantaggi?». Batistini, convinta che riqualificazione del verde non debba implicarne la sua eliminazione, aggiunge che anziché salvaguardare le aree verdi, queste vengono distrutte, lasciando al loro posto dei parcheggi.: «Complimenti, io farei un aeroporto proprio vicino a Bennet, sembra il vostro stile».