Contro gli allagamenti via a nuovi controlli sul sistema delle fogne
Argenta non abbassa la guardia dopo i danni subìti Il sindaco Fiorentini: vanno risolti i nodi più problematici
ARGENTA. Allagamenti: mai abbassare la guardia. Il tema è caldo e ancora oggi tiene sulle spine gli argentani. Un argomento che in passato ma anche più recentemente, ha mandato su tutte le furie alcuni cittadini soprattutto coloro che sono residenti in certe zone del capoluogo comunale, ma anche a Santa Maria Codifiume, a Bando e a San Biagio. A onor del vero, ad Argenta centro, dopo il rafforzamento fognario realizzato sotto la ferrovia Ferrara-Rimini (ma è meglio incrociare le dita), non si sono più visti gli allagamenti nonostante il pluviometro, in alcune occasioni, abbia segnato valori di piovosità non trascurabile. Di questo argomento e guardando al futuro, se ne è fatta carico la giunta comunale, innanzitutto riconoscendo che a tutto oggi proprio questi disservizi sono causati da problematiche della rete idrica e fognaria. «Occorre ribadire con forza quanto già espresso ai responsabili di Hera - scrive il sindaco Antonio Fiorentini nella relazione di bilancio di previsione 2015 - proseguendo con gli interventi di soluzione delle problematiche più importanti per risolvere i nodi cronici».
Un tema quest'ultimo, che è vecchio e la cui origine si perde “nella notte dei tempi”: un problema però mai risolto e che riguarda l'insufficienza del servizio idrico a Santa Maria Codifiume e l'inadeguatezza delle fognature in pieno centro a Codifiume, a Bando lungo via Val d'Albero e al famoso “crociaio” a San Biagio.
Sulla nuova fognatura realizzata sotto la ferrovia da via Circonvallazione a via Corticelli, giova ricordare che gli allacciamenti effettuati, non sono quelli corrispondenti al progetto. È stato fatto un ripiego causato dal blocco dei lavori da parte della Soprintendenza per il riaffiorare dei resti di un ponte. Un allacciamento alternativo che non rispecchia il progetto iniziale, quello cioè che avrebbe dato maggiore sicurezza. Ebbene, anche su questo “nodo cronico”, il sindaco Fiorentini ha chiesto ad Hera una risoluzione e nell'attesa di poter arrivare ad una decisione sul da farsi, il primo cittadino annuncia che «nelle prossime settimane sarà completato il piano di modellazione idraulica delle condotto fognanti». Si tratta cioè di una misurazione «che ci permetterà - conclude il sindaco - di fare le scelte progettuali adeguate alla risoluzione delle problematiche più impattanti in tema di sicurezza idraulica».
Giorgio Carnaroli
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