Trovata morta l’anziana scomparsa
Il corpo di Tullia Zanforlini, 87anni, affiorato nel canale Volano in via Prinella, di lei non si avevano notizie da venerdì scorso
L’hanno trovata nella tarda mattinata di ieri, nel canale Volano che costeggia via Prinella, dopo quasi tre giorni di ricerche: il corpo di Tullia Zanforlini, l’anziana di 87 anni che tutti cercavano da tre giorni, era nell’acqua e l’allarme è stato lanciato da un passante ai vigili del fuoco che hanno poi allertato carabinieri e polizia.
Tutti la cercavano da venerdì mattina, quando era scomparsa di casa alle prime ore del mattino, uscendo solo con il pigiama: l’allarme lanciato dalla figlia non lasciava spazio a dubbi, purtroppo, perchè l’anziana soffriva da tempo di perdita di memoria e stati confusionali e pertanto era necessario trovarla subito.
Invece ci sono voluti tre giorni di ricerche per ritrovarla, senza vita: probabilmente, nel suo vagare senza meta e senza memoria, l’anziana potrebbe essere scivolata in acqua e per lei non c’è stato nulla da fare. Ed ora è inutile cercare di dare risposte ai tanti interrogativi su come l’anziana possa esserci arrivata da sola, e perché proprio lì. La segnalazione della scomparsa della signora era stata fatta alla polizia dalla figlia che aveva scoperto che la mamma era uscita di casa fin dalla mattina ed era uscita in pigiama, circostanza che avrebbe dovuto allertare subito i passanti che l’avevano vista: invece, tutte le segnalazioni giunte in questi giorni, purtroppo in ritardo (e non per colpa di chi le ha fatte), non sono state di grande utilità. L’anziana soffriva da tempo di stati confusionali e depressivi e perdendo la memoria non riusciva più a rientrare a casa: diversi giorni fa, ad esempio, l’aveva riaccompagnata in via Frutteti dove abitava un edicolante della zona che l’aveva trovata che vagava in zona. Dal momento della sua scomparsa da venerdì mattina erano iniziate subito le ricerche, continuate sabato e anche nella giornata di ieri in tutta l’area di via Frutteti e poi verso Borgo Punta, spingendosi verso via Prinella. Campi, alberi e soprattutto canali erano stati battuti da tanti, anche con l’aiuto degli addetti della protezione civile. Le ricerche erano state attivate dai vigili del fuoco, da carabinieri e polizia che avevano anche impiegato unità cinofile con cani molecolari e dal cielo era arrivato l’aiuto anche di un elicottero.
Nessun esito dalle ricerche fino alla tarda mattinata di ieri, poco prima delle 14, quando è stato trovato il corpo senza vita in acqua. Ora la salma si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria per le pratiche di rito: l’autopsia di rito per fugare ogni dubbio e stabilire il momento e le cause della morte, ma si tratta solo di una cautela formale e burocratica. Poi la salma verrà subito affidata alla famiglia per le esequie funebri. (d.p.)