Non fate entrare nessuno Attenti a chi vi ferma in strada
Ecco i trucchi con cui si realizzano più spesso le truffe. Trucco del mercurio nell’acqua: si presentano come tecnici dell’acqua, in due o più persone, al mattino, in case isolate e mostrano finti...
Ecco i trucchi con cui si realizzano più spesso le truffe.
Trucco del mercurio nell’acqua: si presentano come tecnici dell’acqua, in due o più persone, al mattino, in case isolate e mostrano finti tesserini; con la scusa di perdite d’acqua da controllare convincono gli anziani a depositare per la presenza di mercurio, soldi e preziosi nel "frigorifero", valori che spariscono come i falsi addetti: dunque, non fate entrare estranei in casa, chiamate familiari o persone di fiducia.
Finti impiegati banca/poste o falsi carabinieri: vede nel ruolo di vittime anziani appena stati in banca o alla posta, a ritirare dei soldi. La persona anziana viene seguita e poi complici si presentano come funzionari di banca o poste e - visti gli ultimi casi di questi giorni, come carabinieri - per verificare l’esistenza di soldi falsi appena ritirati. L'anziano consegna soldi veri e il truffatore, facendo finta di controllarli li sostituisce con banconote false o fogli di carta uscendo di casa con una scusa: nessun funzionario banca o poste può recarsi a casa di persone per controllare le banconote o i numeri seriali.
Trucco gelato o caffè: è la vecchia truffa del gelato o del caffè sui vestiti. Colpi a segno da donne con bimbi o ragazzi, col gelato o caffè in mano che urtano la persona, sporcando vestiti dell’anziano di turno. Con la scusa di ripulirli, riescono a rubare portafogli e soldi: gli anziani stiano attenti e passanti segnalino subito fatti sospetti come questi
Il raggiro della collana: due o tre persone avvicinano l’anziana per strada per chiedere indicazioni stradali, poi la ringraziano mettendo al collo (ovviamente le vittime vengono scelte perchè hanno preziosi al collo) e con mossa repentina mettono al collo una collana di bigiotteria di scarso valore economico sfilando quella di oro e dandosi subito alla fuga in auto: valgono le stesse raccomandazioni: prestate massima attenzione.
Trucco dello specchietto o finto incidente.
E’ la truffa dell’automobile,venite incrociati da una macchina il cui conducente finge un rumore di rottura e fermandosi subito vi contesta che avete invaso la corsia e danneggiato lo specchietto: attenzione truffatori provocano il rumore e vi fanno vedere lo specchietto rotto. Vi chiedono invece di di denuncia o Cid, rimborso di denaro, 100-200 euro: in questi casi, insistete, se avete dei dubbi, per farvi firmare il Cid e chiamate carabinieri o polizia in caso di rifiuto.
Falsi funzionari Inps, Enel, Hera o Inpdap: è la truffa più conosciuta, quando falsi tecnici si presentano alla porta di casa di persone anziane per controllare pensioni, contributi, gas, luce o acqua. L’obiettivo è entrare in casa, una volta dentro raggirano gli anziani facendosi consegnare soldi e oggetti di valore: ricordate che prima di eseguire dei controlli nelle case gli enti affiggono avvisi nel palazzo o nella zona. E a chiunque suoni alla porta, spacciandosi per funzionari di società o enti di servizi, è necessario chiedere nome, cognome e numero di tesserino e poi chiamare l'ente cui appartiene. Insistete, in caso di sospetti chiamate subito 112 o 113.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google