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Ritornano i ladri al cimitero

Ritornano i ladri al cimitero

Berra, ennesimo furto di grondaie in rame. Il Comune invita i cittadini a segnalare movimenti sospetti

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BERRA. Pare non fermarsi l'incursione notturna dei ladri all’interno del cimitero di Berra, con furti continui delle grondaie di rame. Anche la settimana scorsa, per la quarta o quinta volta, tanti sono stati i furti dall'inizio di febbraio, i ladri hanno rubato un quantitativo di rame rame stavolta prendendo di mira le cappelle private piuttosto che quelle di proprietà dell'amministrazione comunale. Un fatto che fa molto arrabbiare e riflettere. Nonostante le varie denunce che sono state fatte nonostante le denunce fatte alle autorità competenti locali gli autori di questi atti non sono stati ancora scoperti. I proprietari delle cappelle che, come previsto dal regolamento, assumono una valenza privata dovranno ripristinare il danno a loro spese. Anche l'amministrazione comunale berrese dovrà provvedere al ripristino e come aveva già anticipato l'assessore ai lavori pubblici Filippo Barbieri «questa volta monteremo pluviali in plastica, meno costosi rispetto a quelli di rame» e quindi meno appetibili per i ladri. Il cimitero di Berra ha una entrata principale che si affaccia su via Piave, a poche decine di metri dal centro del paese; dopo l'ingresso un vialetto di poche centinaia di metri che porta al cimitero. Qui gli ingressi del camposanto sono diversi e tutti facilmente accessibili, perché alcuni privi di cancello. Quindi, pur avendo ufficialmente un solo ingresso, il raggiungimento del cimitero può avvenire facilmente da diversi punti, facilitando il "lavoro" dei ladri. Gli amministratori, come in ogni caso, invitano i cittadini a segnalare alle autorità competenti eventuali movimenti sospetti per cercare di arginare questi incresciosi furti che, più che un danno economico, che sicuramente non è da sottovalutare, rappresentano un danno morale perché effettuato dentro un luogo di culto. (d.m.)