Sicurezza idraulica Prende il via il maxi cantiere
Oltre sei milioni da Regione, Provincia, Comune e Cadf Il direttore Stricchi: miglioramento del sistema fognario
COMACCHIO. «Una delle urgenze del territorio sta per essere affrontata e risolta. La sicurezza idraulica da tempo è in primo piano e ed è arrivato il momento di agire. A breve partiranno i lavori, che saranno eseguiti dal Cadf». Il sindaco di Comacchio Marco Fabbri annuncia così il maxi intervento che vedrà coinvolto tutto il territorio.
A illustrare nel dettaglio l’intervento, il direttore generale del Cadf Silvio Stricchi. «Una delle problematiche che affronteremo con maggiore impegno è legata al miglioramento dell’efficacia del sistema fognario dei Lidi Nord (da Porto Garibaldi a Volano) nello smaltimento delle acque meteoriche che, in occasione di abbondanti precipitazioni piovose, determina allagamenti nelle parti di tessuto urbano più soggette a questo tipo di rischio». Di fatto, ancora oggi, la rete fognaria che va dal Lido di Volano a Porto Garibaldi è indipendente dai canali di bonifica adiacenti posti nella cosiddetta “Bonifica di Valle Isola”; «tutte le acque di pioggia vengono convogliate al depuratore e, solo lì, in caso di portate importanti, mandate all'impianto idrovoro Guagnino per poi riversarsi nel Canale Navigabile». «Oggi la rete fognaria è composta da quattro dorsali principali, di cui tre ad est del depuratore, che convergono in un unico punto presso il ponte della Romea a Porto Garibaldi - va avanti Stricchi - e recapitano le acque relative ai comparti di Lidi Nord, Lidi Sud e Porto Garibaldi; la quarta dorsale si estende ad ovest del depuratore e lo collega al centro abitato di Comacchio». Il progetto prevede interventi complessivi di circa 10 milioni di euro, dei quali è stato individuato un primo stralcio di circa 6 milioni e trecentomila euro con interventi concentrati sui sollevamenti ed i sistemi di trattenuta delle acque piovane di Lido Nazioni, Lido Pomposa, San Giuseppe e Porto Garibaldi nord. Le risorse di questo primo stralcio sono già state già individuate in compartecipazione con Comune di Comacchio, Provincia e Regione. Su Cadf graverà anche l'onere progettuale e di direzione lavori, oltre che di stazione appaltante. La Regione nel 2016 dovrebbe finanziare interamente il secondo stralcio di 3.660.000 euro, con i quali verranno realizzati gli interventi negli impianti di sollevamento Porto Garibaldi sud e Lido Pomposa.Tra i progetti ormai in fase esecutiva e di affidamento dei lavori entro il 2015 ci sono quelli di potenziamento dell'impianto di sollevamento a Lido Nazioni in via Nazioni Unite e dell’impianto di sollevamento di via Alpi Orientali di Lido Pomposa; «in entrami i casi la logica di intervento è la stessa: presso l'impianto di sollevamento, dove convergono le fognature miste dei centri abitati si predispone un manufatto di tracimazione tramite il quale viene scaricata la portata di pioggia in un canale del Consorzio di Bonifica, previo accumulo in una vasca di stoccaggio temporaneo chiamata in gergo "vasca di laminazione", che ha lo scopo di evitare in caso di precipitazioni intense un carico idraulico improvviso e non accoglibile dalla rete scolante esistente», conclude Stricchi.
Ove non presenti è prevista la realizzazione degli impianti di sollevamento ed allontanamento delle acque ovvero, ove esistenti, il loro potenziamento.
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