La Nuova Ferrara

Ferrara

comacchio

Trovati con un quintale di ferro: denunciati

Operazione dei carabinieri di Comacchio
◗
Operazione dei carabinieri di Comacchio

Tre persone nei guai per trasporto illecito di rifiuti speciali non pericolosi. Da parte dell'Arma provinciale è in corso un attività speciale per la prevenzione dei reati ambientali

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO - Trasportavano un quintale di materiale ferroso a bordo di un autocarro, e sono stati denunciati dai carabinieri di Comacchio per raccolta e trasporto illecito di rifiuti speciali non pericolosi, in base alle normativa in materia ambientale che impone chiari obblichi e vincoli per trasporti superiori ai 30 chili/litri al giorno.

A finire nei guai, tre cittadini di origine nigeriana, A.V.O. di 47 anni,  N.C. di 44 anni e N.C.P. di 42, residenti rispettivamente a Padova, ad Arre(PD) e a Perugia. I tre sono stati  fermati dai carabinieri lungo la statale Romea, all'altezza di Lido Estensi, nel corso di un servizio di controllo che era stato predisposto per la prevenzione e la repressione dei reati in tema di inquinamento ambientale. Sia l'autocarro su cui viaggiavano che il materiale sono stati posti sotto sequestro.

In tutto il territorio ferrarese è in corso, da parte dell'Arma dei carabinieri, un'attività di indagine per prevenire in tutta la provincia la raccolta illecita di materiale ferroso e di rifiuti metallici vari. Le linee guida del Comando provinciale dei carabinieri di Ferrara prevedono un continuo monitoraggio della filiera dei rifiuti ferrosi, dalla raccolta porta a porta ai siti dove i metalli vengono conferiti per il deposito o lo stoccaggio.  L'attività è svolta attraverso un controllo capillare del territorio, allo scopo di verificare anche la regolarità delle certificazioni amministrative tra i titolari delle autorizzazioni “commerciati raccoglitori” ed i vari “trasportatori abusivi”, i cui materiali sono risultati, quasi sempre, rubati.

La normativa in materia ambientale prescrive infatti chiari obblighi e vincoli per gli operatori del settore, in particolare per i trasporti di rifiuti non pericolosi svolti in modo saltuario e occasionale: quando non eccedono la quantità di 30 kg/lt/giorno, non c'è  l’obbligo della compilazione del formulario di identificazione . Infatti, secondo il Testo Unico sull'Ambiente, il trasporto di propri rifiuti speciali con propri veicoli si può effettuare solo a condizione che il produttore sia iscritto all’Albo Gestori Ambientali – Sezione regionale;  mentre per quantità superiori a 30 chili  per viaggio, i trasporti  devono essere effettuati da imprese che esercitano l’autotrasporto di cose per conto terzi e iscritte all’Albo Nazionale gestori ambientali nello smaltimento dei rifiuti. I mezzi di trasporto devono inoltre avere delle specifiche caratteristiche tecniche e  i rifiuti ferrosi devono essere accompagnati da un documento che ne certifichi la provenienza e ne permetta la puntuale tracciabilità.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google