La Nuova Ferrara

Ferrara

ferrara

«Una tragedia che si poteva evitare»

«Una tragedia che si poteva evitare»

La morte di Tullia Zanforlini. Il genero: tanti l’avevano vista ma non si sono preoccupati. Appello perché non accada ancora

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA - L’hanno cercata per quasi tre giorni, ma con ogni probabilità Tullia Zanforlini, la signora di 87 anni che si era allontanata all’alba di venerdì dalla sua casa di via Frutteti, è sopravvissuta solo alcune ore al suo errare in stato confusionale per la città, fino a scivolare nelle acque del Volano dove, all’altezza di via Prinella, i vigili del fuoco l’hanno trovata ormai senza vita. E mentre carabinieri, polizia e pompieri setacciavano la zona della scomparsa e perlustravano la città anche con l’uso dell’elicottero e delle Unità Cinofile, i familiari di Tullia si dannavano a distribuire volantini con la foto della loro cara, nella speranza di un indizio o di una segnalazione. E di segnalazioni ne sono arrivate sì, ma troppo tardi, come racconta con rammarico Luca Giacomini, il compagno della figlia della signora Tullia: «A Quacchio più di una persona, vedendo la foto, ci ha riferito di averla vista venerdì verso mezzogiorno, alla fermata dell’autobus e anche l’autista si ricorda di lei. Non vogliano accusare nessuno, capiamo che spesso si è troppo indaffarati per badare a tante cose, oppure non ci si vuole intromettere, ma bastava una telefonata e forse questa vicenda non avrebbe avuto un esito così tragico».

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.11277468:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.11277468:1650583161/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

La signora Tullia, lo ricordiamo, quando si era allontanata dalla sua casa di via Frutteti, dove viveva con il marito, indossava solo il pigiama e una giacchetta di lana, e soffriva di stati depressivi e confusionali. Alle 7.30, quando si era svegliato, il marito non l’aveva più trovata accanto ed era così scattato l’allarme, con ricerche a tappeto concluse domenica verso le due del pomeriggio nel peggiore dei modi. Sarà l’autopsia, che sarà eseguita a giorni, a stabilire l’ora del decesso, ma tutto porta a pensare che la signora Tullia non sia sopravvissuta alla giornata di venerdì. «Il nostro - conclude Luca - non vuole essere un rimprovero, ma un appello, perché di fronte ad altri casi simili la gente faccia più attenzione e dedichi qualche minuto del suo tempo ad aiutare una persona in difficoltà, o quantomeno a fare una telefonata al 118 o alle forze dell’ordine. Può bastare davvero poco, per salvare una vita».

Alessandra Mura

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google