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colpito ancora dal tumore dopo due operazioni

Addio a Faraone, l’ippo-vigile idolo dei bimbi

Addio a Faraone, l’ippo-vigile idolo dei bimbi

Il cavallo della Municipale è stato soppresso dopo 12 anni di servizio: incerta la sostituzione

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La sua carcassa è già stata smaltita da una ditta specializzata, la Vtl di Lugo, per la modica cifra di 150 euro. Tanto è costato ai Vigili urbani e alla cittadinanza rinunciare definitivamente a Faraone, uno dei due cavalli razza Delta che venivano condotti con orgoglio in giro per Ferrara dalla pattuglia ippomontata della Municipale. Faraone è stato soppresso attraverso eutanasia qualche giorno fa dal veterinario su ordine del comandante dei vigili, Laura Trentini, «per alleviare le sofferenze dell’animale». Era stato acquistato, assieme al compagno dalla bianca livrea, che si chiama Ginestra, dall’allevamento-maneggio di Spiaggia Romea, nel 2003. Da allora aveva prestato servizio soprattutto durante le feste e sempre a fianco della “collega”, perché solo in coppia questi cavalli si mantengono abbastanza tranquilli da poter essere condotti senza difficoltà in mezzo alla folla. Faraone e Ginestra sono nel frattempo diventati gli idoli dei bambini, «tantissime famiglie vengono all’ippodromo per vederli sgambare e portare loro una carota» racconta la comandante. I primi problemi per il più anziano della coppia (23 anni lui, 21 lei) si sono però verificati già nel 2010, con la scoperta di una patologia tumorale: due interventi chirurgici, nell’agosto di quell’anno e nell’ottobre 2012, e cure costanti («lo abbiamo curato come un figlio e la vicinanza dei colleghi che montano è stata costante» riferisce Trentini), sembravano aver allontanato l’ombra nera dalla testa di Faraone.

Nel marzo scorso sono però saltati fuori sintomi inequivocabili (melanomi, ulcerazioni), e subito il veterinario ha avvertito che stavolta Faraone non era operabile. Si era ipotizzato un suo “pensionamento” con il ritorno a Spiaggia Romea, ma le sue condizioni di salute si sono aggravate in maniera repentina negli ultimi giorni: Faraone si accasciava al suolo, soffriva in maniera evidente. Così è arrivata la decisione di sopprimerlo.

Sarà sostituito? «Ne parlerò con il sindaco, decisioni ancora non ce ne sono» dice la comandante.

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