Da Monaco di Baviera a Ferrara in bici
Sarà una vera e propria impresa quella che affronteranno gli oltre 110 cicloturisti iscritti alla Rando-Imperator. Una randonnée, ovvero una pedalata a lunga percorrenza, da Monaco di Baviera a...
Sarà una vera e propria impresa quella che affronteranno gli oltre 110 cicloturisti iscritti alla Rando-Imperator. Una randonnée, ovvero una pedalata a lunga percorrenza, da Monaco di Baviera a Ferrara in soli due giorni. Partenza da Monaco il primo maggio, sosta a Bolzano e arrivo a Ferrara il giorno seguente in piazza Ariostea. Seicento chilometri di percorso in due giorni: 300 al giorno. L'avventura è organizzata dalla ferrarese Witoor sport e unisce l'amore per la bicicletta con un'esperienza turistica di tutto rispetto, visto che lungo il percorso si attraverseranno Germania, Austria e Italia. Dalla Baviera si passerà in Tirolo, entrando in Italia da Passo Resia. Dopo essere scesi a Bolzano si proseguirà lungo l'Adige, per poi passare Mantova e arrivare a Ferrara. «La maggior parte del percorso - spiega l'organizzatore Simone Dovigo - si svolge interamente su piste ciclabili, seguendo l'itinerario europeo dell'antica via Claudia Augusta, strada costruita dai romani duemila anni fa. Il legame tra terra, acqua e storia è molto forte. A farla da padrona sarà la natura, attraverseremo le Alpi: sarà sicuramente un evento suggestivo. Non sarà una gara, l'importante sarà raggiungere la meta: non ci saranno primi e ultimi alla fine del percorso». Chiunque fosse interessato a iscriversi online può farlo fino a domenica 26, in loco invece sarà possibile iscriversi fino a poche ore prima della partenza. «Abbiamo scelto di partire da Monaco sia per il valore del tragitto ma anche per poter coinvolgere cicloturisti e appassionati provenienti da diverse parti d'Europa. Speriamo che questo evento - conclude Dovigo - possa fungere da apripista per altre imprese simili». Witoor, per alimentare questo approccio al ciclismo, ha organizzato diversi punti ristoro lungo il percorso, utili anche per il controllo del passaggio dei ciclisti: oltre alle sedi di partenza e arrivo, gli atleti potranno fare rifornimento anche a Garmish, Passo Resia, Bolzano e Mantova. «Sarà sicuramente un'esperienza stimolante - ha commentato il vicesindaco Massimo Maisto - Il cicloturismo può essere una grande opportunità per il nostro territorio».
Samuele Govoni
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