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Dopo 60 anni Comacchio invita la Loren

Dopo 60 anni Comacchio invita la Loren

La splendida attrice de “La ragazza del fiume” potrebbe tornare nei luoghi dove è stato girato il celebre film

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COMACCHIO. Sophia Loren, icona indiscussa del cinema italiano e mondiale, prossimamente potrebbe sbarcare a Comacchio. Un sogno? Forse, ma che potrebbe realizzarsi. A distanza di sessant’anni da “La donna del fiume”, film di Mario Soldati girato proprio nel Ferrarese e più specificatamente nel Comacchiese, la Loren potrebbe tornare sui suoi passi. Si vocifera infatti che da Comacchio stiano tentando di invitare la diva in occasione del sessantesimo anniversario del lungometraggio. Gli addetti impegnati in questa operazione stanno dando il tutto per tutto per avere Sophia Loren e tutti si augurano che gli sforzi fatti non siano vanificati. Certo, l’operazione di per sé risulta titanica ma la speranza di riuscire in questa impresa c’è. Il film girato nel 1955, all’epoca l’attrice aveva 21 anni, racconta la storia di una giovane mondina che si lascia corteggiare da una guardia di finanza e da un giovane contrabbandiere. Il contrabbandiere si mette nei guai e va in prigione, lasciando la ragazza incinta. Mentre lui è in galera, lei mette al mondo un bambino che però muore. Al funerale del piccolo i due genitori si ricongiungeranno. A firmare il soggetto del lungometraggio furono Ennio Flaiano e Alberto Moravia. Alla sceneggiatura invece, tra gli altri, lavorarono anche Pier Paolo Pasolini e i ferraresi Giorgio Bassani e Florestano Vancini. Fu proprio sul set de “La donna del fiume” che venne scattata la celebre fotografia che ritrae la Loren mentre mostra la scatola con scritto: “Anguilla marinata. Azienda valli comunali Comacchio”. Sophia Loren nel corso della sua carriera ha collezionato una lista lunghissima di premi e riconoscimenti. Tra i tanti spiccano anche due Oscar: il primo nel 1962 come miglior attrice per “La ciociara” di Vittorio De Sica e il secondo nel 1991: “Per una carriera ricca di film memorabili che hanno dato maggiore lustro alla nostra forma d’arte”. Fu questa la motivazione dell'Accademy. Sophia Loren nel 1962 fu la prima attrice a vincere l'Oscar per la migliore interpretazione in un film non in lingua inglese. Per lo stesso film, ricevette anche la Palma d'oro a Cannes, il Bafta, il David di Donatello e il Nastro d'Argento; insomma, fu consacrata a stella del cinema. Con oltre cento film, di cui sette interpretati in coppia con Marcello Mastroianni, Sophia Loren è una delle attrici più note e acclamate nella storia del cinema. Film come “Matrimonio all’italiana”, “Una giornata particolare”, “I girasoli”, “Fatto di sangue tra due uomini per causa di una vedova, si sospettano movimenti politici” e, naturalmente, “La ciociara”, resteranno per sempre scolpiti nell’immaginario collettivo. È bello pensare di poterla riavere anche solo per poche ore a Comacchio in occasione dell’anniversario di un film così importante sia per il cinema italiano, sia per la sua carriera e sia per il nostro territorio. Parafrasando una delle frasi più celebri de “La dolce vita” di Fellini: “Sophia, come here”.

Samuele Govoni

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