Fiera: scontro sulle postazioni
Mesola, è ancora polemica tra Pro Loco e ambulanti: poca chiarezza
MESOLA. Non accenna a placarsi la polemica che vede contrapposti da un lato la Pro Loco e dall’altra alcuni commercianti ambulanti. Anche l’incontro di lunedì ha fatto registrare un nulla di fatto. Gli ambulanti di dolciumi e piadine non hanno accettato le proposte fatte loro dal vie sindaco di Mesola, Zucconelli, che, in accordo con la Pro Loco, si è reso disponibile a concedere gli spazi a loro necessari in viale Biverare (ingresso Fiera), spostando alcuni espositori che avevano prenotati da tempo tali spazi gestiti dalla Pro Loco. Gli stessi lo rifiutavano insistendo di volere occupare i posti che volevano loro e non quelli proposti, seppur posizionati in un’area ambita come il viale di ingresso e uscita fiera come gli veniva fatto notare. Ricordiamo che viale Biverare, con delibera comunale 40 del 21 marzo scorso, così come altre strade e piazze è stato assegnato alla Pro loco come di consuetudine ormai da tantissimi anni. «Non riesco a capire - spiega Angelo Modenese, presidente della Pro Loco mesolana - come si sia giunti ad una tale situazione di poco chiarezza e di confusione. Sarebbe bastato per tempo dare l'indirizzo giusto per chiarire e risolvere la situazione. Si è arrivati all'assurdo di multare un mezzo già posizionato in via Biverare (spazio gestito dalla Pro Loco) minacciando ulteriore sequestro del mezzo e denunce penali. In momenti così delicati di preparazione ad un evento che non ha pari nella nostra provincia in cui dovrebbe primeggiare la collaborazione e la massima tranquillità per portare a termine la manifestazione - conclude lo stesso presidente - la Pro Loco, visto che stanno venendo a mancare tutti i presupposti per un buon andamento della fiera sta seriamente valutando la possibilità se continuare o meno tale impegno e non sia il caso di chiuderla anzitempo, rimettendo il nostro mandato all'amministrazione comunale. «Il fatto è che la Pro Loco ha assegnato spazi pur non sapendo ancora la dislocazione definitiva della fiera a causa dei lavori in piazza - spiega Luca Callegarini, segretario Confesercenti - con lo spostamento del luna-park alcuni operatori che gravitavano nella zona si sono visti assegnare spazi in aree giudicate non idonee. La Pro Loco sostiene che quella è la sua fiera e negli spazi ci mette quello che vuole ma questi soggetti che storicamente erano collocati vicino alle giostre dovevano avere una sorta di precedenza. Il fatto è che la Pro Loco ha venduto le aree parecchio tempo fa ed ora fa fatica a spostare questi commercianti. Il buon senso avrebbe dobuto portare a dire che la fiera è stata ridisegnata. Il Comune si sta individuando per individuare i posteggi ma 7-8 operatori saranno penalizzati nel senso che avranno un’altra dislocazione rispetto al passato. Gli operatori si stanno riorganizzando per trovare un’idonea collocazione ma non è facile a pochissimi giorni dall’inizio della manifestazione».
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