I Volontari Centesi guardano avanti
CENTO. Per fare il punto dell'attività fino ad oggi svolta, ma anche per guardare avanti, all'ampliamento dei percorsi del PiediBus nel Centese, si è svolta sabato la cena dell'associazione Volontari...
CENTO. Per fare il punto dell'attività fino ad oggi svolta, ma anche per guardare avanti, all'ampliamento dei percorsi del PiediBus nel Centese, si è svolta sabato la cena dell'associazione Volontari Centesi (VoCe). Circa un centinaio di persone, tra soci, amici e collaboratori, hanno partecipato all'iniziativa svolta al Caffé Italia. La serata, allietata dall'intrattenimento di Fino Music Group, con la giovane e vibrante voce di Ambra Costa, è stata per Villiam Chiarini occasione per rilanciare l'appello per una maggiore partecipazione e coinvolgimento di nuovi volontari, sia di fronte all'aumento del numero di bambini sui due percorsi esitenti (Cento e Renazzo) sia in vista, dell'ampliamento dei percorsi, a partire dal prossimo anno scolastico, nel Centese. Consapevole delle polemiche sorte a seguito del coinvolgimento di Camelot, il presidente di Voce ha voluto chiarire: «Camelot non c'entra niente con il Piedibus; loro sono una coop che si occupa dei rifugiati politici e del loro inserimento nella nostra società. In questa occasione, sapendo che eravamo alla ricerca di volontari, ci hanno segnalato la disponibilità di alcuni dei loro studenti per il Piedibus. Sono stati iscritti all'associazione VoCe ed inseriti nel progetto come nostri volontari, specialmente perché non trovavamo volontari fra i genitori degli alunni, cosa su cui noi contavamo molto, ma che purtroppo non si è avverata».
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