«La persona al centro dell’attività economica»
A pochi mesi dalla prima assemblea dell'Alleanza delle Coopertive Italiane tenutasi a Ferrara, che ha tracciato le linee di indirizzo del nuovo coordinamento composto da Legacoop, Confcooperative e...
A pochi mesi dalla prima assemblea dell'Alleanza delle Coopertive Italiane tenutasi a Ferrara, che ha tracciato le linee di indirizzo del nuovo coordinamento composto da Legacoop, Confcooperative e Agci, si è tenuto nei giorni scorsi il primo incontro pubblico voluto dalle tre centrali di rappresentanza del mondo cooperativo allo scopo di approfondire i contenuti del discorso sulla cooperazione che Papa Francesco ha tenuto lo scorso 28 febbraio a Roma, nel quale individuava nella cooperazione la forma di impresa di riferimento per mettere la persona, e non solo il denaro, al centro dell'attività economica. All'incontro di Roma presero parte anche molti dirigenti della cooperazione Ferrarese. Il dibattito , tenutosi presso la sala conferenze di Casa Cini alla presenza di molti dirigenti di cooperative della nostra provincia, è stato moderato da Andrea Benini, Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane di Ferrara e di Legacoop Ferrara mentre gli interventi di approfondimento sono stati affidati a Gianpiero Calzolari, Presidente del Gruppo Granarolo e già presidente di Legacoop di Bologna dal 2004 al 2014 e da Don Giovanni Nicolini, teologo e filosofo, parroco di provata esperienza in numerosi centri della provincia bolognese. Benini nella sua introduzione ha ricordato il ruolo dell'Alleanza delle Cooperative, alla luce delle indicazioni uscite dall'incontro con Papa Francesco, esplicitandone i contenuti e chiedendo agli altri interlocutori, parafrasando le parole del Papa, come continuare ad essere il motore che solleva e sviluppa la parte più debole delle nostre comunità; come realizzare nuove soluzioni di welfare e sanità; come promuovere un'azione economica che tenga conto della giustizia sociale, della dignità e del valore delle persone; come combattere le false cooperative. «Abbiamo fatto molto - risponde il Presidente di Granarolo - in questi anni per far crescere il sistema cooperativistico lavorando sulla nostra rete, esportando i valori della cooperazione e cercando di creare una protezione per il nostro singolo operatore che nella filosofia della cooperazione credeva e crede ancora. Forse - continua Calzolari - in questa epoca di rivolgimenti economici, la cooperazione ha salvato se stessa ma non ha creato nuova occupazione. Il Pontefice, nelle sue esortazioni, ci spinge a proseguire invece su questa nuova strada». Dal tono più rassegnato invece quello di Nicolini che si dichiara molto preoccupato del futuro, per la tenuta della nostra società, nel suo insieme, di fronte agli orizzonti di guerra e di crisi globale che stiamo assistendo. «Ripartire dalla logica della cooperazione come l'hanno voluta i padri costituenti è l'unica arma - sottolinea Nicolini - che ci potrà salvare».
Lauro Casoni