Multe, il Comune fa cassa Introiti per 650mila euro
Argenta, è la cifra andata all’ente locale nel 2014 grazie a sanzioni stradali La metà di questa somma dovrà essere investita nella sicurezza della viabilità
ARGENTA. Non c'è dubbio: l'autovelox è una macchina da soldi per le casse comunali. Si pensi che, nel 2014 solo il Comune di Argenta (che è nell'Unione con Portomaggiore e Ostellato), aveva previsto che venissero elevate multe per un introito complessivo di 700mila euro. In realtà, gli agenti della Polizia municipale ne hanno staccate (di multe) per un totale di 652.593,56 euro. Quindi c'è mancato davvero poco al raggiungimento del budget. Va precisato, però, che di questi 600mila e passa euro, oltre 100mila provengono da ruoli ordinari e cioè dagli anni precedenti, mentre i restanti 542mila e rotti per sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al codice della strada elevate appunto nel corso del 2014. Una recente delibera della giunta del sindaco Antonio Fiorentini, spiega come e dove sono stati (o saranno) spesi questi soldi.
Ebbene, qui è bene precisare che un apposito articolo di legge prescrive "che le violazioni dei limiti massimi di velocità attraverso l'impiego di apparecchi o di sistemi di rilevamento della velocità, ovvero attraverso l'utilizzazione di dispositivi o di mezzi tecnici di controllo a distanza, siano destinate per il 50% all'ente proprietario della strada (ad esclusione delle strade in concessione) e per il restante 50% per le finalità come: a) interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, comprese la segnaletica e le barriere, e dei relativi impianti; b) potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, comprese le spese relative al personale". Ricapitolando: nel 2014 le multe hanno fatto incassare al Comune di Argenta qualcosa come 652.593 euro (109.646,97 da ruoli ordinari e 542.946,59 per sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al codice della strada nel 2014); quindi il 50% da destinare a quelle finalità citate sopra è di 326.296,78 euro (54.823,49 dagli anni precedenti e i restati 271.473,29 dal 2014). Ma vediamo nel dettaglio come sono stati ripartiti questi 300mila e passa euro secondo quel famoso articolo 208 del decreto legislativo 285/1992. Per interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà del comune 110,696,70 euro; altri 130.380,77 euro per il potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale di cui 100mila per le prestazioni di servizio degli agenti; infine 85.219 euro per altre finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale, relative alla manutenzione delle strade di proprietà dell'ente, alla sistemazione del manto stradale delle medesime strade, a interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli (bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti) e forme di assistenza e previdenza integrativa del personale". Totale appunto: 326.296,78 euro.
Giorgio Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
