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CINEMA

Nanni Moretti con “Mia madre” regala emozioni

di GIAN PIETRO ZERBINI
Nanni Moretti con “Mia madre” regala emozioni

Si ride, si piange, si urla, si tace: il regista , raccontando la morte, ha fatto il film della vita

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GIAN PIETRO ZERBINI. «Voglio vedere l'attore accanto al personaggio». È il mantra autoironico di Nanni Moretti che compare in maniera esplicita e straordinaria in questo suo ultimo film, probabilmente il più bello, il più vero, il più suo. E l'attore - o meglio l'attrice - in questo caso si è superata, riuscendo a fondersi con il personaggio grazie a Margherita Buy che interpreta il ruolo di regista, in pratica il ruolo di protagonista che Moretti le ha ceduto. La Buy “il personaggio”lo fa in maniera grandiosa, riversando tutte le insicurezze, i dubbi di essere inadeguati, le difficoltà nella vita privata e sul lavoro che spesso si vanno ad intrecciare. La difficoltà soprattutto di vivere questi tempi, confusi e precari. Moretti mescola bene il rapporto realtà-finzione, non fa sconti al mestiere del regista, ma rende omaggio in una scena anche al grande cinema italiano da Antonioni a Fellini. In questo caso non ci sono papi o caimani, pur contenendo anch'essi aspetti autobiografici, c'è una storia che racconta un grande dolore privato, come “La stanza del figlio”, un distacco in questo caso vissuto in prima persona dal regista con la morte della madre. Una madre che ha il volto sofferente di Giulia Lazzarini, che scandisce i tempi di un finevita straziante per lei e per le persone care che la circondano. È un film che pur citando in maniera indiretta il lavoro a rischio e le chiusure di fabbriche «non parla alla coscienza del Paese», ma a quella più intima di ciascuno di noi. Un’opera commovente ma che non va in cerca della lacrima facile, anzi Moretti regala anche momenti di grande ironia, per merito di un grande John Turturro. La scena dove guida con disagio l'auto è da manuale del cinema comico. Si ride, si piange, si urla, si tace: Moretti , raccontando la morte ha fatto il film della vita.

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