Ponte della morte, il giudice si riserva la decisione
MASSENZATICA. Si è svolta ieri l'udienza di opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dalla procura per la tragedia di Ponte Trapella. Il giudice, al termine dell’udienza si è riservato...
MASSENZATICA. Si è svolta ieri l'udienza di opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dalla procura per la tragedia di Ponte Trapella. Il giudice, al termine dell’udienza si è riservato la decisione sull’opposizione all’archiviazione. Una richiesta, quella della procura, adottata sulla base della perizia superpartes effettuata su quanto accaduto il 18 marzo dello scorso anno, quando una Bmw 320 finì nel canale dopo aver sfondato il parapetto del ponte. Morirono nell’auto il comacchiese 29enne Matteo Carli che guidava, le due ragazze Nicoleta Carunto, 20enne e Liliana Dragnescu, 31enne, romene, e Stefano Bertaglia, 30enne di Ariano Polesine. Secondo quella perizia, la tragedia non si sarebbe potuta evitare, perché l'auto andava troppo forte e nemmeno con una protezione più sicura rispetto il parapetto abbattuto, avrebbe potuto evitare la tragedia.
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