«Sono entrati nel mio ufficio e mi hanno picchiato»
LIDO ESTENSI. «Sono stato aggredito, picchiato in pieno centro e all’ora di punta. Tutti devono conoscere la mia storia perché il silenzio in questi casi è complice». Ha la voce rotta ed è molto...
LIDO ESTENSI. «Sono stato aggredito, picchiato in pieno centro e all’ora di punta. Tutti devono conoscere la mia storia perché il silenzio in questi casi è complice». Ha la voce rotta ed è molto agitato, A.L., 61 anni, titolare di un’agenzia immobiliare nel cuore di Lido Estensi. «Tempo fa - racconta - ho avuto un problema con un signore, se così si può definire. Sono seguite minacce e ieri attorno alle 12.10 lo stesso si è presentato nel mio ufficio assieme ad altre tre persone. Volevano dei soldi, non hanno lasciato spazio a parole e sono passati direttamente ai fatti». Stando a quanto racconta la vittima, che ha presentato regolare denuncia ai carabinieri di Lido degli Estensi, «mi hanno immobilizzato e quindi hanno cercato di togliermi l’orologio e di prendere le chiavi della macchina per portarmela via. Ho cercato di fare resistenza, ma ho rimediato solo botte. Due di loro li conosco bene e li ho denunciati ai militari di estensi. Gli altri...gli altri no, non so chi siano ma fanno davvero paura». «Calci, pugni e minacce continue, poi finalmente sono andati via - continua l’imprenditore - Ho avvertito i miei familiari che una volta arrivati mi hanno portato in ospedale. I medici mi hanno dato dieci giorni di prognosi. Quindi, grazie anche a loro sostegno, ho deciso di fare denuncia perché il silenzio non fa altro che dare forza a certa gente». Accanto a lui, a sostenerlo nella certo non facile scelta, la figlia. «Ringrazio i carabinieri per la collaborazione, spero che si arrivi alla fine di questa vicenda e che le mie parole possano servire a rompere il muro di silenzio».